MotoGp – Dovizioso sereno, Andrea ha solo parole di elogio per Marquez: “non so se è il miglior Marc di sempre, ma è strepitoso!”

Andrea Dovizioso esempio di sportività e lealtà: il ducatista pronto per la sfida finale di Valencia

LaPresse/Alessandro La Rocca

Ventuno punti da recuperare in una gara, l’ultima della stagione, che ne mette in palio 25, a un Marc Marquez che in gara è sempre stato in lotta per la vittoria, è un’impresa ardua e Andrea Dovizioso lo sa bene. Da parte sua il pilota forlivese della Ducati al Comunitat Valenciana farà l’unica cosa possibile, cercare di vincere, poi, tutto il resto dipenderà dal portacolori della Honda Hrc. Comunque vada al termine della gara sulla pista del “Ricardo Tormo”, il Dovi ha una assoluta certezza, è stato protagonista di una stagione straordinaria, che nessuno si sarebbe mai immaginato prima del via.

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Sei vittorie! Arriviamo dalla vittoria in Malesia, in Giappone è stata stupenda: è un momento strepitoso perchè siamo in gara per il campionato e soprattutto abbiamo creato una bella situazione. C’è poca possibilità di portare a casa il titolo, ma il campionato è ancora aperto e noi ci concentriamo sull’unica cosa da fare: vincere; per il resto poi vedremo”, dice Andrea Dovizioso in una intervista a Sky Sport24 in occasione della giornata inaugurale dell’EICMA a Milano, il Salone delle moto e delle due ruote nel quale Ducati è una grande protagonista.

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“In questi anni sono stato veloce ma non così da stare lì davanti e giocarmela con quelli che vincevano” spiega il Dovi parlando dello step personale fatto in questo 2017.  “Sono riuscito a migliorarmi, a gestirmi meglio e io so bene perchè… Nella gestione sono sempre stato molto forte ma mi mancavano altri piccoli aspetti per essere veloce e stare lì davanti. Quando combatti per la quarta-quinta posizione vieni visto poco e in maniera diversa“, sottolinea Andrea.

Comunque si concluda questa stagione, il pilota della rossa di Borgo Panigale nel 2018 avrà un’attenzione mediatica superiore, tutti si aspetteranno da lui che sia il protagonista della corsa al titolo iridato nella classe regina.

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La vittoria è una situazione diversa – dice -. Della nostra competitività o della mia competitività personale non sono preoccupato, perchè sono convinto di aver solo aggiunto dei tasselli che mancavano e non di aver fatto solo una stagione perfetta per poi tornare indietro“, afferma. “Quest’anno ad esempio abbiamo visto la difficoltà di Valentino Rossi e della Yamaha, della gestione delle gomme che è molto complicata. C’è sempre un punto interrogativo a livello di stagione e quindi può succedere di tutto, ma a livello personale non sono preoccupato“, conferma Dovizioso che alla domanda se nella lotta per il titolo della MotoGP abbia avuto il miglior Marc Marquez di sempre, risponde: “se probabilmente sia il miglior Marquez non lo so, perchè negli anni passati non me la sono giocata con lui e quindi faccio fatica a dare un giudizio, un voto, quello che so è che è strepitoso: è l’unico pilota Honda sempre lì davanti e questo vuol dire che la loro moto non è sempre a posto, ma lui è sempre lì davanti, è sempre in gara mettendoci del suo. Io un Marquez in crisi non riesco ad immaginarmelo“, dice il ducatista che si appresta a vivere serenamente questo ultimo appuntamento del Mondiale 2017.

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Sono stato abbastanza tranquillo per tutta la stagione e in questo momento sono più rilassato io che ho in mano la situazione che chi mi sta vicino. Ad esempio la mia ragazza in dopo la brutta gara in Australia, in aeroporto è scoppiata a piangere, mentre io non ero cosi’ distrutto. Lei l’ha preso peggio, ma comunque la viviamo tutti in maniera abbastanza serena: la dobbiamo guardare dal punto di vista giusto. Abbiamo fatto qualcosa che nessuno si sarebbe mai immaginato. Arrivare all’ultima gara dove puoi cercare di giocarti il campionato – anche se è abbastanza difficile – dimostra quanto bravi siamo stati a fare questa stagione“. (ITALPRESS).