MotoGp, Dovizioso raccontato dal suo manager: “il dualismo con Lorenzo? Gli fa bene…”

Intervistato da Motorsport.com, Simone Battistella ha raccontato i segreti di Andrea Dovizioso essendo suo manager dal lontano 2003

La vittoria del Mugello e quella di Barcellona sono ormai alle spalle, Andrea Dovizioso si prepara adesso per il Gp di Assen dove proverà senza dubbio a dare l’assalto alla testa della classifica piloti occupata in questo momento da Maverick Viñales.

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L’entusiasmo che si respira in casa Ducati è palpabile, nonostante questo però la concentrazione resta alta visto l’imminente impegno olandese. A raccontare come il Dovi vive questo momento magico è il suo manager Simone Battistella, persona che conosce al meglio i segreti del ducatista essendo suo agente dal 2003.  “E’ cambiato qualcosa in Andrea, ma credo che tutto risalga al 2016. La scorsa stagione Andrea è arrivato ad un punto del suo percorso di maturazione che gli ha permesso di iniziare ad esprimersi ad un livello più alto” le parole di Battistella rilasciate nel corso di un’intervista a Motorsport.com. “Nella prima fase del campionato ha perso per strada molti punti a causa di problemi tecnici ed incidenti nei quali non ha avuto alcuna responsabilità. Senza questi imprevisti sarebbe stato comunque nei primi tre del Mondiale. L’arrivo in squadra di Lorenzo lo ha aiutato. Potersi confrontare sulla stessa moto con un compagno di squadra di grande valore, è stato estremamente motivante per Andrea. Anche essersi evoluto insieme alla moto credo che abbia migliorato molto il suo feeling, ed oggi riesce a tirar fuori il massimo dal potenziale tecnico che ha a disposizione“.

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Sulla convivenza tra Dovizioso e Lorenzo, Battistella sottolinea: “ci sono solo aspetti positivi, almeno per ora non ci sono davvero controindicazioni. Una sana rivalità in squadra, tra due piloti che si rispettano, significa remare nella stessa direzione. Finora non ci sono stati momenti di tensione in pista, forse siamo stati fortunati, ma dobbiamo anche ricordare che questi due ragazzi si conoscono da molti anni, da quando erano in 125. Anche se hanno sposato programmi diversi, la strada percorsa è stata la stessa, si conoscono molto bene e si rispettano. Finora zero tensioni, e per Andrea non è poi una novità.