MotoGp – Retroscena e ammissioni, Dovizioso racconta il suo rinnovo: “ho pensato di andare via”

Andrea Dovizioso è intervenuto in conferenza stampa per ufficializzare il rinnovo con la Ducati, svelando come non siano mancati i momenti in cui ha pensato di andare via

Telenovela finita, Andrea Dovizioso e la Ducati hanno ufficializzato il rinnovo del contratto, prolungato per altre due stagioni fino al 2020. Un accordo che lancia il driver italiano nella storia del team di Borgo Panigale, dal momento che rafforzerà la sua leadership di pilota più longevo della storia del marchio in rosso.

dovizioso
AFP/LaPresse

Un rinnovo voluto e sudato da entrambe le parti, che adesso potranno concentrarsi sull’obiettivo stagionale che è il titolo mondiale. Intervenuto in conferenza stampa, Dovizioso ha svelato alcuni retroscena della trattativa con la Ducati: “Credo che sia stata una trattativa importante, c’è voluto il suo tempo perché bisognava limare tutti i dettagli. Sono orgoglioso che sia andata così, siam partiti da molto lontano. L’anno scorso abbiamo fatto una stagione strepitosa, ma vogliamo qualcosa di più e abbiamo deciso di continuare questo matrimonio. Abbiamo davanti tre stagioni, proveremo a raggiungere questo obiettivo. Siamo sempre condizionati da quello che ci circonda, però ho un bel po’ di esperienza e ho cercato di usarla per gestire queste situazioni. Quest’anno è andata come è andata, essere nella posizione che sono è molto più facile che in passato. Quando parli di contratti importanti nulla è facile, c’è stata una trattativa e abbiamo cercato di portare a casa il massimo entrambi.

jorge lorenzo
AFP/LaPresse

Alla fine sono stati fatti ragionamenti intelligenti, comportamenti maturi e siamo riusciti ad arrivare ad una conclusione soddisfacente per entrambi. Ci sono state complicazioni ma non la vedo come una cosa strana. Voglio rimanere trasparente, è normale che ci sono dei momenti in cui la tua testa va in varie direzioni. Il pilota deve essere egoista per essere competitivo, dunque bisogna sempre puntare al massimo. Ci sono stati dei momenti in cui mi sono allontanato, ma non è anomalo. Non l’ho vissuta male questa situazione, siamo partiti bene in questa stagione fino a Jerez quindi abbiamo approcciato nel modo giusto. Io e Simone abbiamo lavorato su questo contratto in modo intelligente, senza fare richieste stupide. Questo è il motivo che ci ha permesso di raggiungere un accordo. Rispetto a due anni fa è cambiato l’ingaggio, ma ci sono anche tanti aspetti che bisogna tenere in considerazione. Non sono un pilota che si mette di traverso sui propri compagni di squadra, non mi piace e non è il mio stile. Io dico quello che penso, ma alla fine la scelta è della Ducati.

Valentino Rossi dovizioso
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Se rimane Lorenzo sono contento, così come lo sono nel caso in cui dovesse andare via e dovessero arrivare Petrucci o Miller. Situazioni simili tra Rossi e Lorenzo in Ducati? Quando Valentino è arrivato in Ducati la moto era molto particolare, ma credo che fosse ben lontana dalla moto che è oggi. Quindi già secondo me bisogna dividere la situazione di Valentino in Ducati e Jorge. Oggi la Desmo è molto veloce, però riuscire ad andare forte nella MotoGp di oggi è complicato. Jorge è stato abituato a guidare solo un tipo di moto, ma la Ducati è completamente diversa. Questo nulla togliere al campione che è stato e che è oggi, ma in ogni situazione bisogna adeguarsi”.