
Finalmente si parte! Oggi si comincia con le prime sessioni di prove libere del Gp del Qatar, prima gara della stagione 2018 del Motomondiale. Occhi puntatissimi in casa Ducati, con un Andrea Dovizioso carico e sempre più consapevole delle proprie qualità, pronto a lottare nuovamente per il titolo contro un eccezionale Marquez, ma anche contro tanti altri piloti competitivi. Un 2018 che parte con una novità: la gara qatariota è stata infatti anticipata di qualche ora, ma questo cambiamento sembra non piacere al ducatista:
“Per noi piloti in generale credo sia una cavolata. È stato pensato, sbagliando e metto di mezzo tutti i piloti visto che nella safety commission si è parlato di questo, di anticipare l’orario della gara per l’umidità, ma questo ha condizionato l’orario di tutti gli altri turni. Secondo me è sbagliato e dobbiamo riparlarne, dato che fare metà weekend di giorno, con il caldo e condizioni molto diverse dalla sera, non ha senso; non hai la possibilità di lavorare e non è il Qatar”.
Impossibile per il forlivese non parlare poi del suo futuro con Ducati:
“Cominceremo a parlare a breve del contratto, ma questo weekend dobbiamo concentrarci sulla prestazione. In tutte le cose ci sono pro e contro: gli altri top rider anno quasi tutti già preso una decisione, pur non avendo qualcuno che gli mettesse fretta. Da un lato è brutto che si decida tutto ora, avendo tutta la stagione davanti, ma dall’altro può sicuramente aiutare un pilota confermarsi il prima possibile in un contesto in cui si trova a suo agio, dato che aiuta il lavoro e l’ambiente. Io il riferimento di Ducati? Vorrei anche vedere. Ci sta, è normale. Lo scorso anno mi sono giocato il campionato e poi sono stato costantemente molto veloce in tutti e tre i test pre-stagionali. Sarebbe strano se non fosse così in questo momento. E’ normale”.
