MotoGp, Dovizioso preoccupato: “c’era troppa acqua, se cadi qui non ti fermi più”

Andrea Dovizioso racconta le sue sensazioni dopo la prima sessione di libere in Australia in attesa di sapere se si correranno le seconde

A pochi giorni dalla vittoria di Marc Marquez a Motegi e alla conquista dello spagnolo del titolo Mondiale con 3 gare d’anticipo grazie alle cadute di Rossi e Lorenzo, i campioni della MotoGp sono tornati in pista nella notte italiana per la prima sessione di prove libere del Gran Premio d’Australia.

Alessandro La Rocca/LaPresse
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Nella mattinata australiana il più veloce è stato Cal Crutchlow mentre nel pomeriggio i campioni delle due ruote sono scesi in pista dopo più di mezz’ora di rinvio ma per soli pochissimi minuti. Non è infatti possibile e soprattutto utile per i piloti scendere in pista a Phillip Island. Nell’attesa di nuove indicazioni o di miglioramenti delle condizioni meteo Andrea Dovizioso ha raccontato le sue sensazioni, scherzando con i commentatori Sky e raccontando la sua prima moto e i sogni da bambino: “sono stato un bambino fortunato, mio padre mi regalò a 4 anni la prima moto, Malaguti da cross e logicamente ce l’ho ancora a casa“, ha dichiarato il ducatista.

LaPresse/Alessandro La Rocca
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Stamattina è stato difficile perchè c’era poco grip nel posteriore e abbiamo fatto delle modifiche per cambiare feeling, anche se oggi non credo che riusciremo a provare. C’è troppa acqua, poi Phillip Island è una pista stupenda ma quando cadi a Phillip Island non ti fermi più, scivoli e non ti fermi più. Nella prima uscita ho fatto solo 5 giri mentre gli altri ne hanno fatto da 8 a 10, mi sono fermato presto perchè sentivo che non era tutto a post, quindi mi sono fermato e abbiamo fatto modifiche ed è andata meglio nella seconda uscita, il feeling non era ancora ottimale, ma c’è ancora margine“, ha aggiunto Dovizioso.