I due piloti del Ducati Team, Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo, sono arrivati in Malesia per il terzo appuntamento dell’impegnativa serie di tre gare extra-europee di fine stagione, che porterà le squadre della MotoGP a coprire circa 35.000 km in aereo in meno di un mese.

Il penultimo appuntamento della stagione si svolge sul Sepang International Circuit, un tracciato molto gradito alla maggior parte dei piloti, e che può vantare una serie di caratteristiche che lo rendono ideale per sfruttare al massimo le qualità delle moto da Gran Premio: lunghi rettilinei, pista molto larga e tante possibilità di sorpassare. Tutti i team sono venuti in Malesia per la sessione di test ufficiali MotoGP a febbraio, e ancora una volta sarà il caldo afoso del paese tropicale, insieme alla pioggia, a giocare un ruolo importante durante l’intero weekend.
Nel GP di Australia Dovizioso ha ottenuto solo un tredicesimo posto ma, anche dopo questa battuta d’arresto, Andrea cercherà di tenere i giochi ancora aperti quando mancano due gare alla conclusione, nonostante i 33 punti di distacco dal leader Marquez. Anche Jorge Lorenzo vuole dimenticare in fretta il weekend australiano, che lo ha visto prendere il via del GP con varie contusioni e una distorsione alla caviglia sinistra, risultato di una brutta caduta durante le prove libere.

“Purtroppo ho perso molti punti a Phillip Island e adesso la mia corsa per il titolo sembra compromessa. Io però penso sempre positivo e ora siamo qui in Malesia, una pista molto impegnativa, anche a causa del grande caldo, dove l’anno scorso ho vinto e quindi tutto può succedere. Se Marquez continuerà ad essere così veloce nelle due gare rimanenti sarà un impresa difficile, ma noi a questo punto dobbiamo solo cercare di portare a casa il massimo risultato e ce la metteremo tutta“, queste le sensazioni di Andrea Dovizioso alla vigilia della gara di Sepang.

