Una vittoria da urlo, nel vero senso della parola, dal momento che Andrea Dovizioso ha alzato il livello dei decibel all’interno del suo casco per tutto l’ultimo giro del Gp di Misano.

Un trionfo che qui mancava dal 2007 alla Ducati, riuscita a mettersi davanti a tutti con il forlivese, ancora in corsa per il titolo mondiale. Moto perfetta ed unità di intenti nel box in rosso, anche se c’è da gestire il rapporto tra il Dovi e Lorenzo, mai come adesso ai minimi storici come dimostrano le parole del numero 4 ai microfoni della Gazzetta dello Sport: “se dicessi davvero quel che penso verrebbe fuori un bel casino, divertiamoci e guardiamo avanti, senza sollevare polveroni. La gente mi ha visto e considerato in un certo modo troppi anni, mentre il fatto che Lorenzo si sia adattato e abbia vinto con una moto diversa è considerato un exploit. Io sinceramente me ne sbatto, però lottare contro Lorenzo e Marquez è tosto. Non mi sento secondo a nessuno in Ducati, è più colpa dei giornalisti, io so su cosa sono migliorato. A Misano non ho mai avuto grandi aspettative, non è una pista che amo, per questo è importante aver vinto contro dei veri fenomeni“.

