MotoGp, Dovizioso e quel ‘cavallo irrazionale’ uscito finalmente fuori: “era quello di cui avevo bisogno nella mia carriera”

Nella prima conferenza stampa del weekend di Phillip Island parla della lotta mondiale e della gara australiana anche Andrea Dovizioso

Il sedicesimo appuntamento con il campionato di MotoGp si appresta a dare il suo spettacolo sul circuito di Phillip Island. Prima di scendere in pista però ai piloti tocca la consuetudinaria conferenza stampa pre-weekend. Qui i motociclisti protagonisti dei box hanno ammesso i loro presentimenti per la gara e le loro opinioni per la lotta al titolo mondiale, per cui mancano (contando anche la competizione in Australia) solo tre Gran Premi. La lotta iridata è tutta tra Andrea Dovizioso e Marc Marquez ad una manciata di punti l’uno dall’altro. Dopo la gara del Giappone in cui il pilota della Ducati ha mostrato, a suon di sorpassi proprio sullo spagnolo, la sua supremazia, come andrà questa volta? Solo domenica lo sapremo, intanto passiamo al vaglio le parole dei piloti.

LaPresse/Alessandro La Rocca

Proprio l’italiano protagonista della lotta al titolo mondiale 2017, Andrea Dovizioso  parla in conferenza stampa di fronte alla nutrita platea di giornalisti. “Tutti si sono divertiti a guardare questo duello – risponde il pilota Ducati alla domanda sull’ultima gara che l’ha visto protagonista di una lotta all’ultima curva con Marquez –  Siamo arrivati in gara, siamo arrivati pronti e siamo riusciti a gestirla al meglio. È importante continuare così. Ci sono piloti molto veloci su questo circuito come Marc, sarà difficile, ci godremo il momento. Lavoreremo in maniera rilassata, come abbiamo fatto in altre occasioni. Il fattore climatico è molto instabile e dovremo vedere come andrà giorno dopo giorno”.

“Sì sicuramente vincere una gara fa effetto sul pilota e sul team – ha proseguito Dovizioso al Mugello è stato importante vincere per me stesso e per il team. All’interno del box c’è una situazione positiva, stimo lottando per il campionato e nessuno se l’aspettava. Sull’ultimo duello all’ultimo giro, io riguardando  la gara lunedì, ero molto più felice di quello che ho provato durante la gara. Io e Marc avevamo due passi diversi ed è molto importante per me che siamo riusciti ad esser competitivi ma non per il fatto di aver preso dei punti”.

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C’è sempre una curva veloce e molto vento quindi la stabilità sull’anteriore è difficile mantenerla insieme al drop perchè in qualche giro non hai molto grip sul posteriore. – ha detto Andrea –  Bisogna fare questo gioco e giocare su questi fattori, è molto difficile analizzare e capire qual è il miglior pacchetto. Il campionato di Marc è stato consistente sin dall’inizio. Dli altri piloti sono stati veloci in alcune occasioni ma in altre hanno avuto alti e bassi io in tutta la stagione sono stato stabile altri piloti Ducati hanno avuto alti e bassi, quindi è difficile stabilire qauale sia il pacchetto migliore. Ogni pista ti suggerisce una condizione diversa e anche la scelta delle gomme ti condiziona con le diverse caratteristiche di stili e di guida. Adesso con Marc abbiamo pacchetti simili”. 

“Non è una cosa che puoi avere sotto controllo, – ha risposto Dovizioso alla domanda social sul suo lato razionale e su quello irrazionale  – ma cerchi di usare al cosa razionale in certi momenti e quella irrazionale altri. Credo si tratti di un modo di ogni pilota, ogni pilota si approccia alla gara in certi momenti ed alle gare in generale diversamente. I piloti sono molto diversi e per descriverlo in altre parole posso dire che sono molto migliorato quest’anno e avevo bisogno di utilizzare anche il cavallo irrazionale e credo di esserci riuscito. Avevo bisogno di questo nella mia carriera”.

Ai microfoni di Sky Sport Dovizioso ha poi affermato sul duello con Marquez in Giappone: “in realtà avevo fatto tutta la gara dietro quindi avevo già visto molte cose e riguardando la gara è sempre importante guardarla da un punto di vista diverso e scoprire sempre robe nuove. Però mi ero fatta una lista ben chiara delle gare che abbiamo fatto. Motegi è stato un weekend anomalo, sotto l’acqua, strano. Abbiamo dimostrato tutti e due di essere sul pezzo. Siamo pronti a giocarcela perchè abbiamo fatto bene tutto per il weekend, bisogna vedere cosa faremo a Philipp Island. Una pista non facile, Marquez è molto veloce e noi dobbiamo approcciarla come abbiamo fatto nelle ultime occasioni. Saremo più competitivi del passato”.