MotoGp – Dovizioso è leader della classifica piloti, Andrea tra felicità e paura: “quando è caduto Vinales…”

Andrea Dovizioso è il leader della classifica del Motomondiale dopo otto Gp, le parole del pilota italiano che ha commentato la sua stagione e la sua gara ad Assen

Una vittoria quella sul circuito di Assen di Valentino Rossi che ha del miracoloso, è la sua 115ª volta. La gara incomincia dal quarto posto per il Dottore di Tavullia, che però scalza gli avversari come pedine. Prima il sorpasso sul rivale di sempre Marc Marquez, poi quello su Johann Zarco. E’ lui in testa, solo Petrucci intacca il primato di Valentino Rossi per qualche giro, ma poi è il pilota italiano a trionfare senza se e senza ma. Secondo Danilo Petrucci e terzo Marc Marquez s’impongono all’ottavo appuntamento del Motomondiale.

Andrea Dovizioso, dopo la doppietta al Mugello ed a Barcellona, è nel post Assen leader del mondiale nonostante il suo quinto posto. Qualche rimpianto ma tanta felicità per l’italiano che ai microfoni di Sky Sport ha ammesso: “è la prima volata che mi trovo primo in campionato, non sono riuscito ad attaccarmi al gruppo di testa. E’ troppo importante partire davanti in queste fare, all’inizio non ero fluido, poi ho visto che Maverick arrivava e ho detto ‘lo seguo’ e cerco di capire. Mi sono messo davanti a testa bassa, ero il più veloce in pista ed è molto importante per noi il fatto di essere stati veloci a metà gara. Quando li stavo prendendo però ha incominciato a piovere. Quando stavo lottando con Danilo non avevo la situazione sotto controllo, potevo rischiare di più ma non me la sono sentita. Ho cercato di essere intelligente, portando a casa dei punti importanti in questo periodo della stagione. Ne avevo di più rispetto a Cal e Marq, ma gli ultimi giri li hanno fatto da matti cambiano linee ogni volta. Torno a casa primo in campionato e non è male”.

Andrea Dovizioso poi ha commentato la dinamica della caduta di Maverick Vinales a cui si è ritrovato di fronte. “Mi sono accorto di essergli passato veramente vicino, – ha detto il pilota italiano – mi sono preso paura per lui, è brutto quando cade un pilota così davanti non hai tanto potere e quindi quando è caduto mi sono spaventato. Mi sono poi però reso conto di poter essere primo in classifica e dopo 8 gare è importante. Sono molto felice e devo ringraziare il team”.