Sono passati diversi mesi ormai dall’infortunio di Valentino Rossi: il Dottore si è fratturato tibia e perone, durante un allenamento in motocross alla vigilia del Gp di San Marino e della Riviera di Rimini. Un intervento e gara di casa saltata per il nove volte campione del mondo, autore però di un recupero record grazie al quale è anche candidato ai Laureus Sports Award. Intervistato dai colleghi di TuttoMotoriWeb.com, il Dottor Michele Zasa, responsabile della Clinica Mobile, ha commentato proprio il recuper di Valentino Rossi:
Il recupero di Valentino è stato certamente incredibile, merito di un intervento ben eseguito e di un buon recupero; fondamentale però credo sia stata la testa di Valentino, la sua forza di volontà e voglia di continuare a divertirsi. E comunque recuperi lampo per infortuni simili si erano già visti nella storia della Clinica Mobile, anche se non sempre erano saliti agli onori della cronaca. D’altronde, alla luce di quanto fatto da Valentino per questo sport, è normale che ciò che riguarda lui faccia sempre più notizia. Auguro a lui e a tutti noi appassionati di questo sport, che possa reggere a lungo. Un Valentino in forma ancora adesso regala tanto in termini di spettacolo, indipendentemente dal fatto che vinca o meno. D’altronde fisicamente si sa gestire bene, si allena con dedizione e la sua vita è focalizzata sulla moto. Conoscendolo, credo che se gareggiare continua a divertirlo sarà sufficiente come motivazione.
Non poteva poi mancare un commento sulla novità nel regolamento riguardante le tute con airbag integrato obblicatorie:
Ho seguito da vicino l’introduzione dell’airbag obbligatorio, avendo fatto parte della commissione che ne ha discusso la normativa negli ultimi 2 anni. L’introduzione è stata fatta ovviamente a beneficio dei piloti, per diminuirne i rischi di lesione o ridurne la gravità. Purtroppo in uno sport come questo, caratterizzato da mezzi su 2 ruote che sfrecciano a velocità impressionanti in pista, nulla sarà mai sufficiente per eliminare gli infortuni. Sicuramente l’airbag potrà migliorare l’outcome, soprattutto a seguito di traumi che coinvolgano spalla e clavicola.
