Una gara apparentemente decisiva. Calcoli e contro-calcoli. Marquez vince se… Dovizioso tiene il Mondiale aperto se… Nella mente dei piloti però probabilmente l’unico pensiero è quello di gareggiare e dare il 100%. A metterci il suo, a Sepang, è stato anche il meteo: è infatti arrivata la tanto attesa e per alcuni temuta pioggia. Gara dunque ricca di sorprese ed emozioni.
Marquez è riuscito a partire in maniera eccellente, portandosi subito con i migliori nonostante il suo settimo posto in griglia, Dovizioso ha lottato sempre, fino alla fine, prendendosi a volte qualche rischio che ha lasciato tutti impietriti dallo spavento.
Al nono giro Jorge Lorenzo ha preso il comando della corsa iniziando a ‘leaderare’ e facendo sognare tutti i ducatisti. Dovizioso si è portato subito alle sue spalle, seguendolo fedelmente senza mettergli i bastoni tra le ruote, rimandando il colpo grosso per il finale, considerando il quarto posto di Marquez, alle spalle di Zarco.
Il campione del mondo in carica ha forse deciso di lasciare tutto aperto fino a Valencia per non rischiare troppo: Marquez ha infatti evitato una caduta per un soffio, e questo potrebbe averlo costretto ad andare cauto. Completamente assenti le Yamaha di Rossi e Vinales, che secondo molti sarebbero potute essere decisive e fondamentali.
Un dominio tutto rosso dal nono giro in poi, una gara abbastanza monotona, resa un pizzico piccante dal lungo di Lorenzo, a 5 giri dal termine: il maiorchino ha perso per qualche secondo l’anteriore e Dovizioso, accertandosi prima che il compagno di squadra fosse sano e salvo e ancora in sella alla sua moto, ne ha approfittato per portarsi in testa.
Dovizioso ha poi gestito il suo vantaggio, guidando al comando senza troppi rischi fino all’ultimo giro. Splendida doppietta Ducati a Sepang: Dovizioso adesso sogna in grande, il Mondiale rimane aperto grazie al quarto posto di Marquez. Ancora un podio per Zarco, mentre le Yamaha ufficiali non riescono a far meglio di settimo (Rossi) e nono (Vinales).
