
In attesa di vedere i campioni della MotoGp tornare in pista, dopo l’esordio stagionale della scorsa settimana in Qatar, dove ha trionfato un eccellente Dovizioso, che ha beffato ancora una volta il suo diretto rivale Marc Marquez all’ultima curva, a far parlare del mondo a due ruote sono delle pesanti affermazioni di Cal Crutchlow. Il britannico della LCR ha parlato di doping in un’intervista a crash.net, lasciando tutti senza parole. Crutchlow si è infatti lamentato dei pochi controlli, ammettendo che i piloti sono troppo pigri per aderire al programma ADAMS
“Chi pensa che qui non ci sia chi usa sostanze , che prenda scorciatoie, è un illuso. Penso che il criterio con cui vengono fatti i test sia una merda. La scelta è casuale, 3 piloti per un controllo campione, senza che vi sia un determinato criterio, di conseguenza capita che alcuni piloti vengano sottoposti maggiormente a controlli rispetto ad alti. A me, ad esempio, è capitato una sola volta in tutto lo scorso anno. Sull’argomento alcuni piloti hanno preferito mantenere la bocca cucita, pensare che in questo sport ci sono atleti strapagati che arrivano a guadagnare cifre milionarie. Siamo la Serie A del motociclismo, un sistema si può trovare. Se un pilota è pulito e non ha nulla da nascondere, non capisco per quale motivo non abbia il coraggio di mettere le palle sul tavolo e dire “mettetemi alla prova in qualunque momento. Nel paddock le siringhe sono vietate, ma io so per certo che ci sono, così come il fatto che molti piloti possano usare diuretici per perdere perso velocemente. Spero tanto che la situazione cambi in fretta”.
