Archiviato il Gp di Brno, il motomondiale adesso si sposta in Austria per vivere un altro entusiasmante appuntamento di questa stagione. Il palcoscenico del nuovo spettacolo sarà il circuito di Zeltweg, dove l’anno scorso dominarono le Ducati con Andrea Iannone davanti al compagno di squadra Dovizioso.

Anche quest’anno i pronostici sembrano essere tutti a favore del team di Borgo Panigale, ma Danilo Petrucci prova a frenare gli entusiasmi sottolineando come gli avversari abbiano qualcosa in più sotto certi punti di vista. “Il mio timore principale – le parole di Danilo Petrucci riportate dalla Gazzetta dello Sport – è che tutti si aspettano una gran superiorità Ducati a Zeltweg, cosa invece non affatto scontata. La Ducati ora va forte ovunque, però le moto sono cambiate tanto. C’è più pressione rispetto ad altre gare, ma la differenza non è tutta di motore, qui si frena forte e la Yamaha in questo ci è superiore. Sarà bello lavorare in sinergia con Dovi e Jorge e spingerci l’uno con l’altro.

La carena? Andrea ha fatto i miei stessi commenti, Jorge non ha mai avuto feeling all’anteriore, la nostra sofferenza, invece, è data dalla percorrenza a centrocurva, in più io fatico maggiormente a fine gara, non so se per il peso o per un problema di gomme. Che, senza voler far polemica, non sono tutte uguali. Tutti i piloti si sono lamentati in Safety Commission. Il mio obiettivo stagionale è chiudere davanti a Zarco, migliore dei piloti satellite. È il mio fine, sto facendo un buon lavoro, anche se manca ancora qualcosa“.
