E’ andato in scena domenica il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini. A trionfare a Misano è stato un sorprendente Dani Pedrosa, seguito da Valentino Rossi e Jorge Lorenzo.
Se Agostini, Lucchinelli , Pernat, Dovizioso e Marquez si sono schierati subito contro il maiorchino e a favore di Rossi, Gigi Dall’Igna prende le difese di Lorenzo, che dal prossimo anno sarà un pilota Ducati, non per il sorpasso in sè ma per il trattamento che gli viene riservato: fischi e polemiche.

“Le polemiche fanno parte del gioco. Viviamo in un mondo dove basta poco per accenderle e loro non sono nei migliori rapporti possibili… Però non lo vedo come un aspetto importante. Lo è, lasciatemi dire, per i giornalisti e per i tifosi. Per me invece no”, ha dichiarato il general manager di Ducati Corse.
“Non credo che vederlo in Ducati gli farà evitare i fischi. È chiaro che essere contro Valentino, il pilota di gran lunga più popolare, è difficile per tutti. Però è anche vero che c’è un lavoro da fare. E dipende soprattutto da Jorge. Ogni pilota dev’essere intelligente per dare il giusto peso a certe cose e provare a cambiarle”, ha concluso l’ingegnere del team di Borgo Panigale.
