MotoGp – Dall’Igna sogna il poker, ma non si sbilancia: “parlare di Mondiale ora non ha senso”

Tre splendide vittorie per la Ducati nelle ultime settimane in MotoGp e Superbike: Dall'Igna euforico ma con i piedi per terra

Pausa terminata, i motori tornano nuovamente protagonisti. La MotoGp si trasferisce ad Assen dopo due gare all’insegna della Ducati. Dovizioso ha infatti regalato due splendide vittorie al suo team prima al Mugello e poi al Montmelò.

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La squadra di Borgo Panigale però non si accontenta e spera in una storica tripletta in Olanda. Ancora fresche le emozioni della vittoria in Italia: “il Mugello è stato speciale, vincere la gara di casa, in MotoGP, che è la categoria più impegnativa, è stato fantastico. Una soddisfazione immensa“, ha raccontato Gigi Dall’Igna in un’intervista a La Gazzetta dello Sport.

La Ducati si è ripetuta poi anche in Superbike con la vittoria di Melandri in Superbike: “difficile per chiunque ripetere un’impresa così: tre vittorie nei due campionati più prestigiosi. Al Mugello, onestamente, ero convinto che avremmo fatto bene. E per Barcellona, dopo i test, sapevo che sarebbe stato un GP complicato e che avremmo avuto carte da giocare. Ma tre di fila è incredibile…“, ha aggiunto l’ingegnere Ducati.

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Un successo strepitoso quello in Superbike, che spinge il team di Borgo Panigale a continuare la sua esperienza in questo campionato: “su certi tracciati ci manca qualcosa, su altri andiamo più forte della Kawasaki. Abbiamo margine di sviluppo, non ci fermiamo. Intanto vogliamo finire bene la stagione, poi penseremo a come poter vincere il Mondiale 2018“.

Tornando alla MotoGp invece Dall’Igna ha spiegato come la Ducati approccerà ai prossimi Gp: “ad Assen e in Germania continueremo col pacchetto tecnico usato a Barcellona. Dopo la sosta estiva potrebbero esserci novità“.

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Sono d’accordo con Dovi, parlare di Mondiale ora non ha senso. Io penso solo al GP di Assen, che sarà importante. A come puntare al miglior risultato, a come mettere i nostri due piloti nelle condizioni migliori“, ha aggiunto il general manager Ducati Corse.

Mentre su Lorenzo ha aggiunto: “in Olanda lui è sempre andato forte, e nel complesso ci sono segnali di miglioramento. Siamo molto fiduciosi, noi e lui“.