MotoGp, Dall’Igna felice ma con un piccolo… cruccio: “ecco qual è il mio rammarico”

Felicissimo Gigi Dall'Igna dopo la doppietta Ducati a Sepang, l'unico rammarico resta il risultato di Phillip Island

Un Dovizioso favoloso tiene ancora in piedi un Mondiale che rischiava di chiudersi anzitempo, rendendo l’ultimo Gran Premio di Valencia una semplice passerella per Marquez.

LaPresse/Alessandro La Rocca

Invece no, la Ducati centra una pazzesca doppietta e, complice il quarto posto dello spagnolo della Honda, tiene vive le speranze del Dovi di vincere il titolo. Sono 21 adesso i punti di differenza tra i due rivali, un margine che lascia ancora tranquillo Marquez ma, comunque, lo tiene in ansia vista la forza del team di Borgo Panigale. Ottimo il secondo posto di Jorge Lorenzo, che completa una giornata magica per la rossa a due ruote. Una gara formidabile quella dello spagnolo, macchiata solo da un errore che spalanca le porte della vittoria a Dovizioso. Felicissimo per il risultato ottenuto Gigi Dall’Igna, che svela però un piccolo cruccio: “resta il rammarico di Phillip Island, purtroppo è andata così.

Bondi Marzio

E’ stata una gara storta, purtroppo ci è successo in un momento importante. In questo momento preferisco non pensare ai rimpianti, ma voglio pensare al fatto che non sia finita. Abbiamo portato un grande Marquez all’ultima gara, Dovi ha fatto una stagione strepitosa, così come la Ducati ha messo il suo. La crescita del team è stata robusta e di questo dobbiamo essere orgogliosi” le sue parole a Sky Sport MotoGp.Dovi ha fatto una cosa bellissima, una doppietta che nella mia gestione non era mai successa. Teniamo aperto il Mondiale fino all’ultima gara e con un Marquez così non è facile. Il messaggio a Lorenzo? E’ evidente che in certe situazioni bisogna pensare al team, certe scelte anche se sono dolorose vanno comunque fatte. Entrambi i piloti sono stati intelligenti, hanno preso i rischi necessari per riuscire a portare a casa questa doppietta e grazie a Jorge perchè ha fatto la sua parte. Se Lorenzo avesse chiuso davanti a Dovi forse avremmo sbagliato qualcosa”.