MotoGp – Dalla vita con Belen all’arrivo in Suzuki: Iannone si racconta! E quella frecciatina alla Ducati…

Intervistato in esclusiva da Sandro Donato Grosso per Sky Sport, Andrea Iannone ha analizzato vari temi tra cui la nuova Suzuki e il suo amore per Belen

Dalla Ducati alla Suzuki, un salto nel buio che ha cambiato completamente la vita di Andrea Iannone. Potenza e cavalli prima, agilità e precisione adesso. Due modi completamento opposti di intendere la moto.

andrea iannoneLa nuova stagione è ormai alle porte e il pilota italiano è convinto di aver fatto la scelta giusta scegliendo la Casa di Hamamatsu come ambiente da cui ripartire. “Sono molto contento di aver fatto questa scelta – racconta Iannone ai microfoni di Sandro Donato Grosso nello speciale a lui dedicato da Sky Sport mi hanno accolto veramente benissimo. Modo migliore non si poteva desiderare. Stiamo lavorando tanto e si stanno impegnando molto. Quello che mi piace è l’atmosfera che c’è in squadra, sono contento del metodo di lavoro e come stiamo migliorando giorno dopo giorno“.

LaPresse/EFE
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L’addio alla Ducati non è stato facile, soprattutto dopo il podio conquistato nell’ultima gara: “a metà stagione ci sono state difficoltà anche per alcuni problemi fisici che ho avuto. Quando sono rientrato siamo stati competitivi in tutte le gare. Chiudere con un podio e poi lasciare tutto non è facile. I rapporti che avevo in Ducati erano assolutamente molto positivi, quindi cambiare quando l’atmosfera è armonica non è mai così facile. Devo dire che sono arrivato in Suzuki col sorriso e mi hanno accolto al meglio. Ho trovato subito la mia serenità. Non mi son risparmiato in Ducati fin dal primo anno, quando salgo in moto do il 100% e credo che sia giusto così. Il 2016 è stata una stagione complicata con troppi errori da parte mia ma questo credo sia dovuto al fatto che eravamo costretti a fare risultati importanti quasi sempre e non è mai facile. Da quando è arrivato Gigi ci siamo posti obiettivi importanti, quindi non è facile in MotoGp. Quando stai facendo uno sviluppo e cresci con un progetto nuovo non è immediato e scontato chiudere davanti.

iannoneAdesso c’è la nuova Suzuki da far crescere: “è bella e un po’ piccolina, assomiglia quasi ad una Moto2. A me piace tanto, ha uno stile di guida diverso rispetto alla Ducati. Molto agile, maneggevole e ha una percorrenza in curva molto alta. Ovviamente in passato questa era la moto adatta al mio stile, in questo momento sto cercando di abituarmi e devo tornare a quello che ero prima. Gli ultimi test non sono stati facili, ero nervoso però ci sta. Stiamo provando tanta roba e in questo momento ho in mano tutto lo sviluppo e non è facile. La moto è competitiva, con Rins facciamo lavori diversi entrambi con l’unico fine di sviluppare la moto.

iannoneIn generale, la Suzuki è bilanciata su tutte le piste. Non abbiamo iniziato a lavorare al 100% sul setting, questo lavoro lo faremo in Qatar nel week-end di gara e sarà molto interessante. Il motore non è quello Ducati, sappiamo che la Desmo è una moto che va forte in rettilineo però non è solo questo che serve. Noi abbiamo meno motore ma abbiamo altri vantaggi tipo l’elettronica. L’obiettivo dev’essere quello di migliorare nelle piccole cose che abbiamo, dopodiché vogliamo essere vicino ai migliori e lottare per il podio. Cerchiamo di dare costanza di rendimento”.

LaPesse / xinhua
LaPesse / xinhua

La nuova stagione non avrà un pilota favorito, secondo Iannone saranno molti i riders a darsi battaglia: “non ci sarà uno che farà una netta differenza, ci saranno i piloti che rischieranno meno o chi farà un po’ più dii fatica. Yamaha, Honda e Ducati saranno molto forti in Qatar. Valentino Rossi secondo me domenica sera in Qatar sarà lì davanti a lottare per la vittoria.  Viñales? Pilota bravo di talento, ma un pilota come gli altri. Secondo me ancora possiamo migliorare. Lui ha guidato questa moto per due anni, io la sto iniziando a guidare adesso quindi devo ancora abituarmi. Non ci stiamo concentrando sul tempo, stiamo accumulando dati per sviluppare la moto e poi i risultati si vedranno alla prima gara. Per quanto riguarda Marquez, siamo due piloti istintivi che non mollano mai, dunque le nostre battaglie sono sempre bellissime. Il corpo a corpo mi piace ed è sempre stato il mio punto di forza.  Jorge Lorenzo secondo me sta cercando di adattarsi nel migliore dei modi, sta lavorando tanto per capire come adattarsi allo stile della moto. Un campione come lui arriverà a lottare per la vittoria, ho lasciato una moto competitiva e quindi non ci metterà molto ad andare veloce con la Ducati”.

belen iannoneInfine, Iannone chiude con il suo amore per Belen Rodriguez: “non faccio tanto caso al clamore mediatico, oggi è cosi e lo accetto. Sono felice, son contento e tranquillo. Sono innamorato e non mi son fatto progetti futuri, sono una persona che vive alla giornata quindi per adesso mi godo il momento“.