MotoGp – Crutchlow come Marquez, Cal stupito: “è strano che chiediamo le stesse cose, ecco perchè”

Cal Crutchlow le sensazioni per il futuro e le richieste uguali a quelle di Marquez e Pedrosa

Cal Crutchlow in un modo o nell’altro riesce sempre ad essere protagonista: api nella tuta, liti, battute, sguardi ‘killer’, imprecazioni contro la moto ma anche prestazioni in pista rendono il britannico della LCR unico e insostituibile. Nel 2017 Crutchlow non è riuscito a far meglio del nono posto, dopo una stagione di alti e bassi, ma spera di poter ottenere risultati migliori, grazie anche a degli sviluppi tecnici sulla moto, come da lui dichiarato in un’intervista riportata da Motorsport.com:

“Per il 2018 mi piacerebbe avere una RC213V più ‘naturale’ o più neutra. Ma non è così facile. E’ assai difficile costruire qualcosa di diverso, forse perdiamo i nostri punti forti. Uno di questi è l’entrata in curva, ma quest’anno abbiamo perso efficacia in quel punto. O forse sono migliorati molto i nostri avversari. Noi vogliamo mantenere i nostri punti positivi, ma dovremmo fare qualcosa per rendere la moto migliore in altre aree. In generale non penso che vedrete enormi cambiamenti il prossimo anno. Spero che nel complesso la moto sia più facile da guidare”.

Il britannico ha poi commentato la strana coincidenza di richieste: lui, Marquez e Pedrosa infatti hanno chiesto al team le stesse modifiche per la moto del prossimo anno:

“Strano. Marquez ha chiesto esattamente le stesse cose. E’strano perché solitamente penso e guido in maniera differente da loro. Loro non hanno guidato altre moto se non la Honda, ma al momento le nostre priorità sembrano le stesse. Sono certo che queste saranno ascoltate, per cui è positivo avere una stessa linea di pensiero tra noi per quanto riguarda lo sviluppo della moto”.