MotoGp, confusione in casa Honda: le parole di Pedrosa fanno sorridere la Yamaha

Dopo aver preso parte ai test di Phillip Island, Dani Pedrosa analizza i dati raccolti, sottolineando le difficoltà della Honda per quanto riguarda l'elettronica

Cominciano a suonare i primi campanelli d’allarme in casa Honda, a rivelarli è Dani Pedrosa a pochi giorni dalla conclusione dei test di Phillip Island. Nonostante le buone prestazioni avvertite in pista, il pilota spagnolo pone l’accento sulla gestione elettronica della RC213V, settore ancora ampiamente da approfondire dall’intero team giapponese.

dani pedrosaUna notizia che fa sorridere la Yamaha che, grazie al lavoro di Viñales e Valentino Rossi, aspira a riprendersi i titoli mondiali. “Complessivamente credo che sia stata una sessione di test molto positiva, specie considerando che questo è un circuito che non amo molto” le parole di Pedrosa riportate da Motorsport.com. “Ho guidato abbastanza bene ed ho fatto progressi giorno dopo giorno. La prima giornata non sono state particolarmente entusiasmanti, ma l’utimo giorno sono riuscito a migliorare. Abbiamo provato alcune gomme Michelin e devo dire che hanno fatto davvero un buon lavoro. Sono riusciti a progredire notevolmente e noi abbiamo fatto dei passi avanti con l’elettronica. 

LaPresse/EFE
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Al momento siamo in un buono stato di forma, ma abbiamo ancora molto lavoro da svolgere. L’unica cosa che non sono riuscito a provare in questi test è stato un long run, quindi devo rimediare alla prossima occasione“. La gestione elettronica della nuova RC213V è il punto su cui Pedrosa e Marquez devono lavorare di più: “ho lavorato meno su questo profilo rispetto a Marquez, sono stato più impegnato con altri aspetti. Abbiamo provato alcune modifiche e dobbiamo anche considerare che abbiamo una moto completamente nuova quindi dobbiamo ancora capire come sfruttarla al 100% e come applicare al meglio l’elettronica. Onestamente ci troviamo un pò in confusione con tutti questi aspetti, ma stiamo lavorando nella giusta direzione“.