Archiviato il tremendo Gp d’Argentina, concluso con un doppio zero in classifica, la Ducati inizia già l’operazione Austin. In Texas, infatti, il team di Borgo Panigale dovrà senza dubbio riscattare i deludenti risultati di questo inizio di stagione, dove solo Dovizioso è riuscito ad accendere la luce con il secondo posto in Qatar.

“Chiaro che c’è ancora qualche problema da risolvere, ma nel reparto corse c’è tanta carne al fuoco e ci saranno dei miglioramenti” le parole di Ciabatti rilasciate alla Gazzetta dello Sport. “Torniamo a casa con zero punti, ma non mancano gli aspetti positivi: Lorenzo è convinto di aver trovato la strada giusta e Dovizioso stava facendo un’altra gara solida e intelligente. Ci possono essere dei GP che vanno storti, come si è visto anche per altri: ad Austin ci aspettiamo di lottare per il podio. Le difficoltà di Lorenzo? Dopo il primo test di Valencia è stata fatta una serie di modifiche che non è stata azzeccata: adesso siamo tornati indietro, Jorge si sente fiducioso.

Ad Austin speriamo di confermare le sue sensazioni. Questa non è più la Ducati che guidava un solo pilota: nel 2016 abbiamo conquistato due vittorie e 10 podi con piloti dallo stile di guida molto differente. Jorge veniva da 9 anni con la stessa moto – conclude Ciabatti – il suo percorso di adattamento è stato più complicato del previsto, ma adesso ha preso la direzione giusta“.
