La stagione 2018 di MotoGp è iniziata col botto. Una gara da urlo domenica sul circuito di Losail, al termine della quale è stato Andrea Dovizioso ad alzare al cielo il trofeo del Gp del Qatar, dopo aver battuto ancora una volta all’ultima curva Marc Marquez. Ha completato il podio Valentino Rossi, fresco di rinnovo con la Yamaha fino al 2020. Il team di Iwata è l’unica squadra ad aver rinnovato entrambi i piloti fino alla stagione 2020 di MotoGp. In casa Ducati ancora nessuna novità per quanto riguarda i contratti di Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso. Il team di Borgo Panigale ha più volte fatto intendere di voler rinnovare il contratto di entrambi i piloti. Bisogna però vedere se la squadra italiana riuscirà a soddisfare le esigenze di Dovizioso e Lorenzo: il primo, dopo la stagione passata, sicuramente vorrà sentirsi ‘gratificato’ e premiato con un netto aumento, mentre il secondo si aspetterà di certo di avere confermato lo stipendio delle passate stagioni. La Ducati, oltre ad un fattore economico, dovrà però valutare anche quello prestazionale: se Lorenzo infatti non riuscirà ad ottenere risultati con la DesmosediciGp, la collaborazione potrebbe anche interrompersi. Intervenuto a Radio 24, Paolo Ciabatti è tornato a parlare del contratto di Dovizioso, dopo la splendida vittoria in Qatar:
“Sapremo riconoscere ad Andrea quello che merita. In Qatar Andrea è stato freddissimo e lucidissimo. Il Mondiale? Ci sono la moto, il pilota e la squadra. E’ ovvio che serva anche un pizzico di fortuna. E, quella, speriamo di averla”
A Paddock poi il ds Ducait ha aggiunto:
“E’ volontà di Andrea e nostra di proseguire questo percorso di successo e ci piacerebbe molto che Andrea diventasse il pilota più longevo in MotoGP della Ducati, perchè è con noi da sei anni e probabilmente proseguiremo per i prossimi due anni: saranno otto anni e questo in Ducati non è mai successo. In questo momento Jorge è concentrato per trovare il feeling con la moto e centrare la prima vittoria con Ducati e a fare il campionato che ci aspettiamo da lui. Non penso sia preoccupato dalla situazione di mercato”.

