MotoGp – Che affronto a Marquez! Cecchinello svela: “la Honda adesso non ascolta solo i desideri di Marc”

Lucio Cecchinello e i progressi in casa Honda: il team principal LCR tra soddisfazioni e rinnovi

La MotoGp è in vacanza. E’ da quasi una settimana infatti ormai che i campioni delle due ruote si godono un po’ di meritato relax dopo una prima parte di stagione ricca di emozioni e di alti e bassi. Al Sachsenring ha trionfato per l’ottava volta consecutiva unp strepitoso Marc Marquez che quindi si gode le sue vacanze da leader della classifica generale, ma sembra che in casa Honda qualcuno lo snobbi.

Non è infatti solo il campione del mondo in carica ad essere ascoltato per consigli e miglioramenti sulla moto, ma anche tutti gli altri piloti, tra cui anche Crutchlow, fresco di rinnovo con la LCR:  “sì, stanno facendo uno sforzo incredibile. Non ascoltano solo i desideri di Marquez, ma stanno ascoltando di più anche Dani e Cal. Abbiamo diverse specifiche di telaio e diversi pacchetti di aerodinamica in base allo stile di guida di Cal. Honda vuole dare le migliori opportunità a tutti i piloti, anche perché la concorrenza è forte”, ha spiegato Lucio Cecchinello in un’intervista a Crash.net.

LaPresse/Alessandro La Rocca

Onestamente abbiamo sempre avuto un buon supporto da Honda HRC. Cal è sempre stato coinvolto nello sviluppo e nelle sperimentazioni della moto, dando la sua opinione su come migliorarla. Il contratto non cambierà drasticamente il nostro rapporto con Honda o il sistema di lavoro”, ha aggiunto il team principal della LCR.

Abbiamo sempre creduto in lui. Nel 2015 al primo anno insieme ha fatto podio alla terza gara in Argentina. Poi ha avuto delle difficoltà, perché la Honda si è concentrata sulla moto seguendo le indicazioni di Marquez, che non è necessariamente quella ideale per Pedrosa e Cal. Con tutto il rispetto per Marc, che è un pilota speciale. Nel 2016 la Honda ha cominciato ad ascoltarci un po’ di più, anche se all’inizio è stato difficile”.

Infine Cecchinello ha aperto una piccola parentesi sulla possibilità di vedere in pista due moto LCR dal prossimo anno: “stiamo ancora considerando questa opzione. La scadenza è prevista per Brno. Ci sono due piani. Uno è trovare uno sponsor che mi sostenga, ingaggerei un pilota competitivo di Moto2, vorrei un italiano. Il secondo è trovare un pilota sostenuto dal costruttore oppure da una società o da qualche istituto. Non è un segreto che HRC sostenga Nakagami, però al momento non è tra i primi tre in Moto2”.