MotoGp – Capirossi, la crescita Ducati e il fenomeno Rossi: “Valentino sta facendo sacrifici, ma credo che…”

Loris Capirossi, la stagione 2018 di MotoGp e il lavoro in Dorna: le sensazioni dell'ex pilota

Tutto pronto a Termas de Rio Hondo per la seconda gara della stagione 2018 di MotoGp. I piloti incontreranno oggi i giornalisti per la tradizionale conferenza stampa, mentre domani si accenderanno i motori per le prime sessioni di libere del Gp d’Argentina. Si prospetta una gara ricca di sorprese e colpi di scena, col meteo incerto che potrebbe mettere in difficoltà i piloti. Intervistato da SuperNews, Loris Capirossi, rappresentante Dorna, ha analizzato l’inizio della stagione 2018, il successo di Dovizioso in Qatar, il terzo posto di Rossi e il suo rinnovo per altri due anni con Yamaha e tanto altro:

La Ducati in questa stagione 2018 si è presentata con una moto più competitiva di quella dello scorso anno e non dimentichiamoci che Dovizioso ha lottato per il titolo anche nel 2017. L’avversario numero uno è chiaramente Marquez e credo che Andrea potrà certamente fare un grandissimo campionato e lottare fino alla fine. Battere Marquez non sarà assolutamente facile perché anche l’Honda è più competitiva di quella dell’anno passato. Sarà una bella lotta! Valentino ha di nuovo dimostrato di essere super competitivo ed essere l’unico pilota in grado di tenere il passo di Andrea e Marc. È incredibile quello che sta facendo a 39 anni sonati, tanto di cappello a lui. Credo che sarà comunque competitivo per tutto il campionato come lo è sempre stato e potrà certamente dire la sua. È evidente però che a quell’età l’allenamento è più duro, devi concentrarti di più, devi stare attento con l’alimentazione. Sta facendo questi sacrifici perché crede ancora in quel decimo titolo che gli è sfuggito più volte ed è spinto da grandissime motivazioni. È veramente un fenomeno!

Non poteva mancare un commento sulla gara di domenica a Termas de Rio Hondo, questo il pronostico di Capirossi:

“L’Argentina è una pista particolare e secondo me sarà una bella lotta, l’equilibrio in MotoGp mai come quest’anno è incredibile. A partire dalla Ducati, alla Honda, alla Yamaha sarà una grande gara con tutti i piloti molti vicini ma dire chi vince è difficile“.

Infine una piccola parentesi sul suo ruolo in Dorna:

“Il mio lavoro mi dà senza dubbio un sacco di motivazioni, sono contenuto perché ho sempre a che fare con i piloti. Assieme a Franco Uncini ci occupiamo della sicurezza dei piloti e di migliorare i circuiti. Quello nella direzione gara è un altro impegno importante di cui sono molto soddisfatto. Sono fortunato perché riesco a fare quello che mi piace di più nel mio mondo”.