MotoGp, Capirossi svela: “Valentino Rossi è una volpe, vi farò una sorpresa sulla sua Yamaha”

Loris Capirossi e la stagione 2017 di MotoGp: l'ex pilota analizza piloti, senza dimenticare il suo importante ruolo in Direzione Gara

Si preannuncia una stagione rock, quella 2017 di MotoGp che sta per iniziare. E proprio in questo mood la piattaforma televisiva Sky ha presentato il palinsesto motoristico di questo anno ricco di emozioni.

LaPresse/Daniele Badolato
LaPresse/Daniele Badolato

Alla presentazione, andata in scena ieri all’Alcatraz di Milano, tra musiche e droni volanti, era presente anche Loris Capirossi, che nonostante il suo nuovo ruolo in Direzione Gara farà ancora un po’ parte del team Sky: “come molti sanno sono il delegato Dorna all’interno della direzione gara, voglio contribuire al lavoro che dura ormai da tempo. Ovviamente tutto quello che svolgevo in passato è rimasto, ovvero il ruolo in safety commission il rapporto coi piloti, quello Dorna-Michelin”, ha raccontato l’ex pilota a GpOne.com. “In questa stagione proverò le MotoGP di tutte le marche. L’ultima volta è stata con la Honda del SIC. Al Mugello salirò sulla Ducati, a Brno Suzuki, in Austria KTM, a Misano Aprilia, a Motegi  Honda e vi farò una sorpresa sulla Yamaha di Valentino Rossi”, ha aggiunto.

LaPresse/Marco Alpozzi
LaPresse/Marco Alpozzi

Lavoriamo continuamente con Franco Uncini. Stiamo cercando di migliorare le piste, unificando tra l’altro i colori dei cordoli. Ovviamente ogni pista avrà la propria colorazione, però il doppio cordolo sarà uguale su ogni tracciato dal prossimo anno”, ha continuato Capirossi che non dimentica la questione alette: “come sappiamo la novità sostanziale del regolamento vieta le appendici aerodinamiche, sfoggiate inizialmente da Ducati. Recentemente abbiamo visto doppie carene, che vanno a coprire le ali esterne. C’è la possibilità di fare due cambiamenti durante l’anno, una carena nuova in Qatar e un’altra durante la stagione”.

Jorge LorenzoImpossibile poi non parlare dei piloti, dei favoriti e delle prime sensazioni dopo le due sessioni di test a Sepang e Phillip Island: Lorenzo partirà forte già dalla prima gara in Qatar, perché Losail è una pista favorevole alla Ducati e anche lui in passato ha dimostrato di essere veloce. Non scordiamoci però di Dovizioso, nelle ultime stagioni è sempre stato in lotta per la vittoria. Per Jorge la Ducati è una moto più aggressiva, a differenza di una Yamaha che può essere definita come “stradale”. Di sicuro in questi test non ha mostrato il suo vero potenziale”.

valentino rossi3Occhi puntati anche in casa Yamaha: “Vale è un pilota calmo, a cui non serve cercare subito il tempo. Preferisce preparare la moto per la gara. La sua età non c’entra. A dir la verità non riesco a capire dove trovi tutti questi stimoli a 38 anni. Valentino è giovanissimo e combattivo, magari potrebbe succedere qualcosa tra i due litiganti (Vinales e Marquez) e  da volpe qual è approfittarne in gara”.  

Ma non bisogna sottovalutare nessuno: “in pole Marquez, questa volta Marc ha una moto più competitiva dello scorso anno. Poi Vinales e Rossi. ci sono comunque altri piloti veloci, Iannone può essere un jolly, la Ducati con Lorenzo e Dovizioso vorrà fare bene. All’inizio vedo però più veloce Dovi che Jorge”, ha concluso Capirossi.