MotoGp – Caos ombrelline, una delle grid girls esce allo scoperto: “non siamo uno spot sessuale”

Il caos ombrelline continua a far discutere, intanto una di queste ragazze ha voluto mettere le cose in chiaro riguardo questa vicenda

La griglia di partenza della MotoGp, a partire dalla gara di Jerez, potrebbe perdere le proprie ombrelline. Proprio così, l’associazione Ganemos Jerez, controllata dal partito Podemos, ha presentato alla Dorna una proposta per eliminare queste figure dal Motomondiale, chiedendo alla società che gestisce il circus di prendere una decisione celere sulla questione.

LaPresse/Alessandro La Rocca
LaPresse/Alessandro La Rocca

Una presa di posizione dettata dall’utilizzo inappropriato, secondo Ganemos Jerez, del corpo della donna che viene ‘usato’ per attirare l’attenzione del pubblico. In disaccordo con questa linea di pensiero è proprio una delle ragazze chiamate in causa, la quale ha voluto esprimere le sue considerazioni sulla vicenda: “sto abbastanza male – le parole di Lucia Amoroso riportate da ‘Andaluciainformacion.es’non è tanto per la proposta, ma il modo in cui è stata sollevata la questione. Noi non siamo uno spot sessuale e non contribuiamo alla diffusione di un’immagine iper-sessualizzata della donna associata ad un certo tipo di bellezza. Lavoriamo in un evento sportivo. Siamo donne con determinati valori, non siamo oggetti. Nessuno minaccia la nostra dignità, siamo noi che dobbiamo decidere se lavorare o meno“.