MotoGp – Caduta Rossi: tutti pronti a scagliarsi contro il Dottore, ma ecco perchè Valentino è solo da apprezzare

Basta puntare il dito contro Valentino Rossi: ecco perchè il Dottore è solo da apprezzare per il suo costante impegno

Caduta Valentino Rossi – A volte basta veramente poco per perdere il lume della ragione. Ieri sera una notizia ha mandato in allarme tutti i tifosi di Valentino Rossi: il Dottore è caduto durante un allenamento di motocross al crossodromo Cavallara, ha sbattuto contro il manubrio e a causa dei forti dolori si è recato all’Ospedale Infermi di Rimini, dove gli è stato diagnosticato un lieve trauma toracico e addominale.

Il campione di Tavullia ha passato la notte in ospedale, nel reparto di rianimazione, solo ed esclusivamente per motivi di privacy, e oggi si sottoporrà ad ulteriori accertamenti, come per esempio una risonanza magnetica, per capire l’entità dell’infortunio e i tempi di recupero.

Tantissimi i commenti che si leggono sui social di tifosi pronti a scagliarsi contro Valentino Rossi: “ma perchè sei tornato a fare cross?“, “chi ti manda ad allenarti in motocross a pochi giorni dal Gp del Mugello?“, “cosa ti dice il cervello?“.

LaPresse/EFE

Caduta Valentino Rossi – Possiamo sicuramente capire che alcune reazioni sono dettate dal dispiacere e dalla preoccupazione del momento, ma dobbiamo anche cercare di vedere le cose con obiettività. Se Valentino Rossi non si fosse infortunato, staremmo tutti qui ad esaltarlo ed elogiarlo, perchè è importante allenarsi e tenersi sempre in forma in ottica campionato.

In questo momento però l’unica preoccupazione sembra essere la gara del Mugello. Beh forse allora siamo un po’ egoisti. Valentino Rossi si allena duramente ogni giorno, per inseguire il suo sogno di conquistare il decimo titolo mondiale, ma soprattutto per essere competitivo ogni fine settimana e poter regalare forti emozioni a tutti i tifosi, anche a quelli che adesso lo stanno criticando.

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Caduta Valentino Rossi – Se il Dottore non si allenasse così tanto come è abituato a fare, sicuramente in pista non riuscirebbe a rendere come fa adesso. Il campione di Tavullia ha 38 anni suonati, il talento, il guizzo, il genio e l’animale (da gara), non bastano per lottare ogni domenica con i giovanissimi talenti, come Marc Marquez e Maverick Vinales.

Bisogna solo apprezzare gli sforzi e l’impegno costante di  Valentino Rossi, che lavora sodo ogni giorno anche e soprattutto per i suoi tifosi, per dar loro grandi soddisfazioni e gioie. Qualche imprevisto può sempre capitare, come per esempio è accaduto domenica a Le Mans con la scivolata ad un passo dal traguardo, e al Dottore, purtroppo, ne è capitato uno a pochi giorni dal Gp del Mugello.

Invece di puntargli il dito contro, proviamo a sostenerlo nel bene e nel male, e apprezziamo ciò che fa ogni giorno per regalare emozioni uniche nei Gp, che senza di lui non sarebbero sicuramente così spettacolari.