Il conto alla rovescia sta per terminare: solo 11 i giorni che ci separano dall’inizio della stagione 2017 di MotoGp. Sono terminati lo scorso week end i test invernali, a Losail, proprio sul circuito dove i campioni si sfideranno il 26 marzo, per il primo appuntamento dell’anno.
Sensazioni contrastanti: c’è chi si sente positivo e fiducioso, chi invece in difficoltà e a caccia di un miracolo. Sicuramente soddisfatto e positivo Maverick Vinales, considerato da tutti uno dei favoriti alla vittoria del titolo Mondiale.

“Sono onesto, Maverick mi ha stupito. Non avevo nessun dubbio sulla sua velocità, ma non mi aspettavo che finisse ogni test al 1° posto. Mi ha sorpreso per quanto si sia adattato velocemente alla Yamaha, riuscendo a essere forte in piste diverse in condizioni diverse”, ha dichiarato Brivio a GpOne.com.
“Di favoriti non ce n’è mai uno solo, non ha senso dire una cosa del genere, Maverick sarà tra i favoriti. Lotterà per vincere il titolo, ma non solo in questa stagione ma per i prossimi 10 anni. Il duello tra Marquez e Vinales ci accompagnerà a lungo”, ha aggiunto il team manager Suzuki che tra i piloti che possono lottare ogni fine settimana per il podio include anche il suo Iannone: “certo, Iannone c’è assolutamente. È un gruppo numeroso, ma non so chi vincerà il titolo. Quello si vedrà con l’andare avanti della stagione, chi rimarrà in lizza ad agosto o settembre. Ci sarà selezione, ma ci aspetta un bel campionato”.
Impossibile poi non aprire una parentesi su Valentino Rossi e sulle difficoltà riscontrate durante i test: “come noi, anche lui ha faticato e terminato l’inverno con qualche dubbio. Dall’esterno, mi sembra abbia qualche problema tecnico che non gli ha permesso di esprimersi al massimo, ma sia lui che il team hanno grande esperienza e una mole di dati che gli permetteranno di risolverlo”, ha continuato Brivio.
“Ammetto che abbiamo fatto fatica e questo non ci ha permesso di esprimerci al meglio, ma abbia risolto diversi problemi. Inoltre nel weekend di gara cambia sempre tutto, è in quel momento che si trovano le risposte ai propri dubbi. La nostra idea è quella di buttarci in gara per vedere qual è il nostro livello in confronto a quello degli avversari, penso sia così per tutti”, ha concluso.
