MotoGp, Biaggi non ha dubbi: “Valentino sorprendente, il suo vero nemico? Ecco qual è!”

Max Biaggi e gli ottimi risultati di Valentino Rossi: l'ex rivale del Dottore esalta le doti del campione di Tavullia

Valentino Rossi sembra intramontabile: nonostante le difficoltà che incontra durante il weekend, domenica il Dottore si trasforma in un animale da gara e riesce ad ottenere risultati eccellenti, che finora lo hanno portato in alto, nella leadership della classifica mondiale.

LaPresse/Mario Cartelli
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In tanti sono piacevolmente sorpresi da ciò che sta riuscendo a fare in pista: “Rossi sta andando forte e recentemente mi ha fatto molto piacere il fatto che abbia detto che le sfide più belle le ha fatte con me. E’ stata una bella rivalità e un poco mi manca. Oggi non ce n’è una eguale. Il suo nemico vero non è nè Marquez nè Vinales: è il tempo“, ha dichiarato Max Biaggi in un’intervista al Corriere dello Sport.

LaPresse
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Un’età per smettere in questo sport non esiste. Il motociclista non è un centometrista che vive di esplosività muscolare. Anche se serve pure quella. Per me quell’ultimo podio a Sepang a 42 anni nel mondiale Superbike fu una scommessa vinta, ma incontrai più difficoltà del previsto. Fu difficile recuperare certi automatismi. La testa pensava ma il corpo non rispondeva come mi sarei aspettato. La velocità… è la velocità, cos’ quando pensi di portare la ruota davanti esattamente su una traiettoria e la machi anche di pochi centimetri sono centesimi e decimi che perdo. Poi, certo, un po0 li recuperi, con l’esperienza, ma non tutti. Ricordo che allora pensai che solo un paio di anni prima mi sembrava che tutto accadesse più lentamente. La fortuna di Valentino è che non si è mai fermato“, ha aggiunto l’ex centauro romano.

LaPresse/Mario Cartelli
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C’è un tempo per tutto. Credo di essere stato uno dei pochi piloti a dire basta con un contratto in tasca. Anche Stoner lo ha fatto e lo capisco. Rinunci ad un anno di gloria.. e a un bel po’ di denaro. Ma se vuoi che ti dica cosa farà Rossi veramente non lo so. Si tratta di una decisione molto personale nella quale intervengono molti fattori. Jerez ci ha restituito un Lorenzo fra i primi.. Sarà una gara molto difficile perchè farà molto caldo. Lotteranno i soliti: i giovani fin dalle prime battute, poi da metà gara arriverà Rossi che centellinerà le forze“, ha concluso Biaggi.