MotoGp – Beltramo tra i successi di Dovizioso e i problemi Yamaha: ”vedere Rossi in difficoltà fa male, ma in Australia…”

Paolo Beltramo il Gp del Giappone e le sorprese della gara di Phillip Island

Un Gp del Giappone spettacolare quello andato in scena domenica sul circuito di Motegi. Andrea Dovizioso ha trionfato dopo un duello al cardiopalma con Marc Marquez accorciando le distanze nella classifica piloti. Tanti gli argomenti che fanno discutere, dal contatto tra Zarco e Lorenzo, alla debacle Yamaha, senza dimenticare il podio di Petrucci e lo splendido quarto posto di Iannone che ha fatto tornare il sorriso al campione di Vasto.

Il Desmodovi di quest’anno è la vera novità della MotoGP. Quel pilota con qualche limite del passato non c’è più, ora c’è un AD04 consapevole, sicuro, capace di sfruttare le qualità altrui a suo favore. È proprio un Dovi diverso, checchè se ne dica: la gara scorsa a Misano, sempre sul bagnato, aveva vinto Marquez, mentre Andrea era finito settimo. Non era però la crisi di un pilota, di un progetto, di un sogno, ma semplicemente una giornata storta. Gara fantastica, ma sconfitta pesante per Marquez, non tanto di per sé, quanto per il modo. Per la seconda volta il Dovi lo batte dove MM93 ha costruito la sua leggenda: tentare l’impensabile, rischiare l’insensato, sfruttare contro di lui la sua creatività aggressiva”, questo il parere di Beltramo, come riportato su RedBull.com.

LaPresse/EFE

Nelle ultime 10 gare, dopo il successo di Viñales a Le Mans, Yamaha ha vinto una sola volta: con Rossi ad Assen. Poi un sostanziale disastro con qualche podio qua e là. Non è certamente questo un passo da Mondiale, il ritmo che ci si aspettava. Manca il feeling tra le Michelin di quest’anno e la Yamaha. In Giappone sotto l’acqua è definitivamente naufragata la stagione 2017, affondata dalle prestazioni altrui e dai limiti propri, limiti probabilmente camuffati, nascosti dallo straordinario precampionato e dalle vittorie iniziali di Viñales. Ora è tardi per rimediare, anche se restano ancora tre gare per togliersi qualche soddisfazione. Ma vedere un Rossi così in difficoltà sul bagnato, situazione che lo scorso anno l’avrebbe esaltato, fa male. E vederlo scivolare lascia ancora più perplessi”, ha aggiunto il noto giornalista sulla debacle Yamaha.

Adesso però non c’è tempo per continuare a pensare alla gara di Motegi: bisogna resettare tutto e ricominciare da zero, concentrandosi esclusivamente sul Gp d’Australia. I piloti, infatti, sono già approdati sulla terra dei canguri, per ricaricare le energie prima della gara di domenica a Phillip Island.

In Australia siamo lì, potrebbe vincere addirittura un altro, forse Lorenzo o forse Rossi o Pedrosa. L’anno scorso vinse Crutchlow in una gara bagnata. Lì è una situazione particolare in questo periodo, fa molto freddo. Rispetto al Giappone però il tempo dovrebbe essere decisamente migliore”, questo il parere di Beltramo, come dichiarato ai microfoni di Sky Sport.

LaPresse/Alessandro La Rocca

In Malesia Dovizioso è avvantaggiato, è lì che è scattata questa scintilla. Questo è un circuito favorevole alle Ducati, ma lì anche Marquez va abbastanza forte. A Valencia, invece, è favorito lo spagnolo della HRC. Per prima cosa perché è un circuito che gira a sinistra, lui sulle piste con andamento antiorario si trova benissimo. A Valencia però bisogna vedere come ci si arriva, perché poi 11 punti sono moltissimi, però se uno fa 1° e l’altro fa 4° poi diventano pochi. Insomma può succedere ancora tutto ed è bello. In ogni caso io vedo Dovizioso consistente, carico, quindi penso che alla fine può giocarsela ovunque. Comunque vada ha fatto una stagione straordinaria”, ha concluso.