MotoGp, Baz non ha dubbi: “vi svelo chi è l’unico che potrà lottare con Marquez”

Loris Baz, la stagione 2017 di MotoGp e i favoriti per la vittoria del titolo Mondiale

E’ stata presentata ieri, con un’entrata spettacolare e unica, la nuova Reale Avintia, che sfreccerà in pista nella stagione 2017 di MotoGp con in sella Hector Barbera e Loris Baz.

Grande festa quindi sulla neve di Andorra per la presentazione ufficiale della nuova moto. Il francese Baz è pronto al suo terzo anno con l’Avintia e a guidare la Ducati Gp15. “L’ho trovata abbastanza diversa dalla Desmosedici precedente, soprattutto il motore è più potente. So che è una moto di due anni fa, ma Hector lo scorso anno ha dimostrato che si possono ottenere dei buoni risultati”, ha dichiarato Baz a GpOne.com a margine della presentazione del suo team.

Il francese non ha dubbi poi su chi sarà sempre avanti nella stagione 2017 di MotoGp: “le due Honda e le due Yamaha ufficiali saranno sempre davanti, insieme alle due Ducati e con la Suzuki con Iannone. Poi è tutto aperto, dipenderà dalle pista, da quanto saremo a posto e da come lavoreremo”.

vinales“Penso che ci aspetta un bel campionato, anche se non credo che ci saranno tanti vincitori diversi come lo scorso anno. Però con Vinales sulla Yamaha e Lorenzo sulla Ducati ci saranno delle belle sorprese”, ha aggiunto Baz, che così come tanti altri piloti non si dice particolarmente sorpreso dalle prestazioni eccellenti di Vinales in sella alla Yamaha: “ho sempre detto che Vinales è l’unico a potere lottare con Marquez ora come ora. Quando erano più giovani lo ha battuto, ma rispetto a Marc ha avuto meno supporto e meno fortuna nella sua carriere. Ora però è nel posto giusto”.

jorge lorenzoImpossibile poi non parlare del passaggio di Jorge Lorenzo dalla Yamaha alla Ducati: “sono due moto molto diverse. La Yamaha è molto più facile, sia per riuscire ad andare forte che per tenere la stessa velocità per più giri. Con la M1 puoi forzare nella guida ma alla fine devi sempre essere morbido. La Desmosedici invece è una moto più fisica e faticosa. Inoltre la Yamaha ha una base che va bene per tutti i circuiti, mentre la Ducati richiede cambiamenti più grandi da pista a pista. Però Lorenzo sta già migliorando, il problema è che il livello è che si alto che un decimo al giro fa la differenza fra la vittoria o arrivare quarto”.