Un Gran Premio d’Argentina ricco di colpi di scena che ha premiato la foga e la personalità di Marc Marquez, riuscito a conquistare una brillante vittoria davanti alla Yamaha di Valentino Rossi. A rendere ancora più spettacolare la conclusione della corsa sudamericana ci hanno pensato le due Ducati che, a due curve dal traguardo, si sono stese a vicenda perdendo la possibilità di accompagnare Marquez sul podio.
In realtà, la colpa è da addebitare interamente ad Andrea Iannone a causa di una staccata energica e sconsiderata che ha privato Dovizioso di ben 33 punti in classifica, bottino che gli avrebbe permesso di piazzarsi secondo nella classifica generale a un punto da Marquez. Dopo la corsa, la Direzione Gara si è subito attivata mettendo sotto inchiesta il contatto e analizzando l’accaduto insieme allo stesso Iannone, subito pentito della manovra posta in essere. La sanzione nei confronti del pilota abruzzese non si è fatta attendere, così il ducatista è stato condannato ad un arretramento di tre posizioni sullo schieramento di partenza del GP of the Americas a cui si aggiunge un punto di penalità sulla licenza. Giustizia, forse, sembra fatta, ma Dovizioso continua a masticare amaro, quei 33 punti difficilmente glieli restituirà qualcuno…
