Il Mondiale 2020 di MotoGp perde altri due avvenimenti, il Gran Premio di Silverstone e quello di Phillip Island non verranno disputati in questa stagione. Lo hanno annunciato FIM, Dorna e gli organizzatori delle due gare in un comunicato congiunto diramato questa mattina.

Queste le parole di Ezpeleta: “siamo rattristati di dover annunciare la cancellazione di questi eventi iconici dopo aver trovato il modo di superare i problemi logistici e operativi derivanti dal calendario post-pandemia. Silverstone e Phillip Island sono sempre due dei weekend di gare più emozionanti della stagione, con entrambe le piste che non tradiscono mai la promessa di offrire alcune delle gare più combattute dell’anno. A nome di Dorna, desidero ancora una volta ringraziare i fan per la loro comprensione e pazienza in attesa che la situazione migliori. Non vediamo l’ora di tornare a Silverstone e Phillip Island l’anno prossimo per altre incredibili battaglie”.
Deluso ovviamente Stuart Pringle, ad del circuito di Silverstone: “siamo molto delusi per la cancellazione del Gran Premio di Gran Bretagna di MotoGP, soprattutto perché la gara annullata nel 2018 è ancora un ricordo molto recente, ma sosteniamo la decisione che è stata presa in questo periodo eccezionale. Voglio ringraziare tutti gli appassionati britannici per la loro pazienza e il loro supporto. Non vediamo l’ora che arrivi il 2021, quando Silverstone accoglierà di nuovo il Motomondiale e lavoreremo duramente per renderlo un evento davvero eccezionale per tutti”.
Triste infine anche Paul Little, presidente dell’Australian GP Corporation: “c’è molto rammarico per il fatto che i nostri fan delle due ruote non avranno la possibilità di vedere i migliori piloti del mondo competere su uno dei migliori circuiti, ma è stata inevitabilmente la decisione giusta. Il Gran Premio d’Australia di MotoGP dà grande rilevanza a Phillip Island sulla scena globale e tornerà più forte che mai nel 2021″.
