MotoGp, a tutto Lorenzo: “io, il sesso e quella paura degli insetti. Pedrosa? Una volta il re ci obbligò a far pace”

Tra qualche giorno uscirà la social biography di Lorenzo realizzata tramite eFanswer, piattaforma online su cui i tifosi interagiscono con le star: ecco i retroscena della vita di Lorenzo

Le domande dei giornalisti non sono mai state così ficcanti e penetranti, Jorge Lorenzo però non si è tirato indietro e, al cospetto dei suoi fans, ha messo sul tavolo la sua storia personale fatta di dolore, sacrifici e trionfi.

LaPresse/Xinhua
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Una ‘chiacchierata’ diventata un libro dal titolo “Freno, curva, gas (la mia vita)“, edito da Mondadori e pronto ad arrivare nelle librerie al costo di 17 euro. Al suo interno un botta e risposta tra Lorenzo e i suoi fans, riusciti ad intervistare il proprio idolo grazie alla piattaforma online eFanswer, su cui ogni tifoso ha la possibilità di interagire con le star. Lo spagnolo ha risposto a varie domande, partendo dall’amore: “il rispetto e la fiducia sono due pilastri fondamentali per avere un rapporto solido… Non serve inventarsi cose complicate per creare una situazione romantica… Durante l’adolescenza, la mia relazione più importante è stata di sicuro quella con Eva. È stata la mia prima fidanzata, e ho fatto molto fatica per farla innamorare. Abbiamo conservato una bella amicizia… Non mi piace parlare di sesso. Preferisco tenerlo per me… Mi sono sempre piaciute le ragazze con carattere e personalità, è una premessa indispensabile… Sono certo che formerò una famiglia, ma non so quando sarà né ho pensato ai nomi dei miei figli”. 

jorge lorenzoPer quanto riguarda le proprie passioni, Lorenzo poi svela: “quando ero piccolo amavo disegnare, potevo passarci intere ore. Sono sempre stato molto creativo e mi piaceva realizzare ogni volta soggetti diversi. Col tempo ho perso un po’ la mano, però, quando posso, continuo a creare qualcosa, per esempio spunti per le grafiche dei caschi… Correvo col 48, il numero del mio ex manager, poi sono passato al 99, mi piaceva perché ultimo numero di due cifre… Il mondo della recitazione mi ha sempre attratto. Da giovane ho iniziato un corso di teatro. Ho anche partecipato nella serie tv Aguila Roja: esperienza molto bella… Mi piace la boxe, per un periodo ho pure avuto un ring… La follia più grande è dedicarmi a quello che faccio ogni giorno. Quando sei un pilota e ti giochi l’osso del collo ogni due settimane devi essere cosciente dei rischi, ma non pensarci troppo… Mi danno fastidio i ragni e insetti, come gli scarafaggi. Ma la preoccupazione maggiore è per la salute. Senza, niente ha senso“.

LaPresse/XinHua
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Dalla vita privata alla pista il passo è breve, Lorenzo svela alcuni retroscena del suo rapporto con gli altri piloti: “quando ho vinto il primo Mondiale ho pensato che a quel punto potevo morire felice. Ma poi ne vuoi ancora di più… Ho affrontato tanti campioni, come Rossi, Stoner, Pedrosa e Marquez. Per fortuna ho vinto dei Mondiali con tutti loro in pista: poter dire di averli battuti mi riempie di orgoglio, sono quattro tra i migliori piloti della storia… Avere un compagno come Rossi mi motivava… Io e Pedrosa siamo entrambi ambiziosi, abbiamo gareggiato nelle stesse categoria. Tutto questo non è facile da gestire da giovane ed entrambi abbiamo avuto degli atteggiamenti che hanno creato tensione. Il re ha voluto che facessimo la pace pubblicamente e da allora il nostro rapporto è migliorato molto“.