Forse può essere considerato il Lewis Hamilton della MotoGp: sguardo e atteggiamento da duro, vita mondana, fidanzata super sexy e desiderata tutti, ma i risultati in gara non sono sicuramente gli stessi del pilota di F1. Stiamo parlando di Andrea Iannone, 27enne pilota di Vasto, che negli ultimi periodi sta facendo parlare di sè più per questioni di gossip che per questioni motoristiche.

Iannone è passato dalla Ducati alla Suzuki e sta ancora cercando di ottenere il giusto feeling con la sua moto per essere competitivo, ma è fiducioso di farcela. Tanti i sacrifici di Andrea per arrivare in MotoGp, quindi nulla gli permetterà di arrendersi: “sono arrivato nel Mondiale a 15 anni, a 18 avevo già guadagnato qualcosa dopo essere partito dal niente, ma niente niente, neppure 200 lire per comprare un pacco di pasta, pur di riuscire a correre. Mi sentivo il padrone del mondo, il più ?go. Sono stato fortunato ad avere una famiglia dietro. Un fratello più grande che ha visto la gente sbagliare prima di me, un papà che come dico sempre ha fatto la terza guerra mondiale. Così sono rimasto un po’ “cazzone”, bambino, ma maturo come non sono mai stato“, ha dichiarato in una lunga intervista a TuttoSport.

Un Andrea Iannone sincero, felice della sua vita: “mi infastidisce quando mi toccano. I capelli, la faccia… Addirittura prima mi dava fastidio quando mi toccava la mia ragazza. Ho detto prima… Ultimamente sono cambiato un po’ anche in questo. Ho bisogno di sentire il calore della persone con cui sto. Mi piace e mi riempie“, ha spiegato il campione di Vasto aprendo così una lunga parentesi Belen: “è solo la mia seconda ?danzata. Fino a 18-19 anni ero un cane sciolto, non volevo una ?danzata. Poi è arrivata la prima. Mi sono lasciato. Poi è successo così, tutto in modo molto naturale e molto bello“.
Una vittoria come quando si è in moto? “No, perché non è mai stato un obiettivo. Sarei un uomo di m… a pensarlo. Vincere una gara, vincere un campionato, riconoscere i tuoi punti deboli e i tuoi difetti e provare a migliorarti: questo deve essere l’obiettivo di una vita, non una persona. Da una persona puoi imparare. Senza orgoglio, senza essere contaminati dalla super?cialità, dal fatto che tutti dobbiamo essere per forza qualcuno o qualcosa altrimenti ci si sente frustrati“.

Impossibile poi non commentare le recenti dichiarazioni della Rodriguez, che ha ammesso di volere due figli dal suo Andrea: “Ehhh, ha detto delle cose bellissime che mi hanno riempito il cuore di gioia, ma oggi a questo non penso. E’ il tempo che ci dirà cosa succederà“.

E sulle sue “tattiche di conquista” ha aggiunto: “a Belen non piacciono le rose, anche se una volta gliene sono arrivate 500. Sarebbe troppo facile. L’ho conquistata con Andrea, essendo me stesso. Sicuramente ci siamo divertiti, perché come vado a 350 all’ora con la moto vado veloce nella vita. E’ bravissima, in tutto. Una donna straordinaria. Se solo tutti avessero la possibilità di conoscerla veramente… E’ una persona così bella dentro, con dei valori incredibili, una bellissima famiglia. Sono tutti uniti“.

In tanti invidiano il campione di Vasto: “l‘invidia è brutta. Io non l’ho mai provata per nessuno, ma solo piacere per chi è riuscito a realizzare i propri sogni. E se posso vedere una persona felice contribuisco con tutte le mie forze. Sono un generoso, questo nessuno può metterlo in dubbio. La generosità ti toglie solo super?cialmente, magari nel portafogli, ma di questo non me frega nulla. La generosità ti insegna a capire le persone, chi s’interessa di te solo perché si nutre di te. E nel mio mondo è pieno. Per fortuna in quel posto non l’ho mai preso, ma soprattutto non l’ho mai messo. Sono un signore. E posso dire di poter camminare sempre a testa alta, a differenza di molti altri“, ha affermato Iannone che al contrario di quello che dice e pensa la gente spiega che la presenza di Belen nella sua vita non è affatto ingombrante: “io penso che una cosa bella non è mai ingombrante.

Al contrario lei fa di tutto per non farsi vedere, mentre di solito io conosco persone che vogliono soltanto mostrarsi. E‘ fatta come me. Quando a una persona rode qualcosa, invece di andare a risolvere il suo problema, accusa un altro che non c’entra niente perché è frustrato dalla propria vita. Io non posso curare le persone. Nessuno può sapere della mia vita privata. E secondo voi io, che mi sono privato dell’infanzia e ho fatto di tutto per correre e arrivare dove sono, metto a repentaglio tutto per una donna che dicono sia la causa della mia non velocità? Ma siamo fuori di testa? La verità è che in questa situazione dif?cile Belen non fa altro che aiutarmi, per quello che può. Sono fortunato ad avere al mio ?anco una donna così“.
Mentre sul ritocchino al naso ha aggiunto: “uno: ho sistemato l’innesto che avevo fatto quando mi ero rotto il naso nell’incidente in Malesia del 2006 e che s’era staccato con una pallonata. Non respiravo. Due: sono contento di averlo fatto perché il mio naso di adesso mi piace di più. Chi ha il naso brutto vada dal chirugo, perché siamo nel 2017 e chi ha dubbi e insicurezze oggi si può curare“.
Domenica scorsa al Mugello un fantastico triplete italiano: “sono strafelice per l’italia e contento per Dovizioso che ?nalmente, da quando me ne sono andato, è più sereno. Capisco cosa si può provare ad avere un compagno come me al mio ?anco“, ha ammesso Iannone che è tornato a parlare di un possibile futuro con Valentino Rossi come suo manager, anche se il Dottore stesso ha smentito, spiegando di non essere capace di ricoprire questo ruolo: “quando smetterà gli proporrò di diventare il mio coach. Quali migliori consigli si potrebbero avere se non da una maestro come lui“.
nfine sulla sua prima vittoria con la Suzuki ha concluso: “fosse per me domenica a Barcellona, dove mi aspetto di più. Ma me lo aspettavo pure al Mugello… lo continuerò a lavorare per arrivarci”.
