MotoGp, a tutto Dall’Igna: dall’obiettivo Ducati all’arrivo di Jorge Lorenzo

Gigi Dall'Igna, gli obiettivi Ducati e l'arrivo di Jorge Lorenzo nel team di Borgo Panigale

E’ terminata ieri la terza e ultima sessione di test invernali di MotoGp. I piloti hanno lavorato sodo per le ultime messe a punto in vista dell’esordio stagionale previsto per il 26 marzo in Qatar.

E’ stato ancora una volta Maverick Vinales il più veloce, confermando un ottimo feeling con la sua M1. Bene la Ducati con Dovizioso secondo e Lorenzo quarto. Il team di Borgo Panigale ha portato un’importante novità, una nuova carena, che però non è ancora la perfetta sostituta delle alette esterne abolite da quest’anno.

LaPresse/Massimo Paolone
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Il team Ducati punta in alto ma è consapevole delle difficoltà: “ovviamente il nostro obiettivo è quello di stare davanti a tutti. E’ difficile, molto difficile, ma è il nostro bersaglio. Fino a quando non saremo davanti con uno dei nostri piloti, non saremo contenti“, ha dichiarato Dall’Igna a Motorsport.com.

Alessandro La Rocca/LaPresse
Alessandro La Rocca/LaPresse

Siamo soddisfatti del lavoro sviluppato in questo pre-campionato da Dovizioso. Credo che soprattutto a Sepang e qui in Qatar il primo giorno ci abbia dato dei feedback preziosi per lo sviluppo della moto. Nel caso di Jorge, c’è ancora molto lavoro da fare, ma io sono contento di ciò che abbiamo fatto insieme. Crediamo di poter essere in tempo per poter spremere tutte le qualità della nostra moto e cercare di ridurre gli aspetti negativi“, ha continuato il team manager Ducati che sul nuovo acquisto del team di Borgo Panigale ha aggiunto: “Lorenzo sta facendo un lavoro difficile.

LaPresse/Massimo Paolone
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Cambiare moto è complicato, sorprattutto se ha sempre corso con la stessa e lavorato con lo stesso gruppo di persone. E’ chiaro che ha fatto un grande cambiamento quest’inverno ed è normale che abbia incontrato delle difficoltà che cercheremo di risolvere. Le persone cambiano sempre un po’, ma conosco Jorge da quando era un bambino e lui chiaramente è cambiato, maturato. Sa cosa vuole e ciò che si può ottenere. Ma il personaggio sullo sfondo è lo stesso e sinceramente sono contento che sia rimasto quello di allora“.

LaPresse/Massimo Paolone
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Il nostro obiettivo dopo la firma di Jorge è lottare per il Mondiale. E’ chiaro che non siamo pronti per farlo in questo momento, ma abbiamo delle soluzioni per ridurre i problemi che abbiamo. Dipenderà da quanto bene riusciremo a realizzarle e dalla velocità che avremo per metterle in pista. Ho un obiettivo e lo rimarrà quest’anno, il prossimo anno e ogni che lavorerò in questo mondo: portare la Ducati a vincere il campionato del mondo“, ha concluso.