Poco più di una settimana e i campioni delle due ruote torneranno protagonisti assoluti. Non solo la categoria regina, ma anche i giovani piloti di Moto2 e Moto3 torneranno a sfidarsi a caccia di preziosissimi punti in vista di un finale di stagione mozzafiato.

Tra coloro che lottano per il titolo Mondiale di Moto2 c’è Franco Morbidelli, che dal prossimo anno sarà un piloa di MotoGp e che fa parte della VR46 Academy: “la VR46 è nata dopo che avevo iniziato al mia carriera nelle corse internazionali. Ha iniziato ad aiutarmi dal punto di vista del management quando ero ancora nel campionato europeo Superstock 600, dove correvo perché non avevo soldi per fare altro. Fortunatamente il Team Italia mi ha aiutato a correre e ho potuto competere per il titolo. In quell’anno la VR46 ha iniziato a seguirmi a livello di management. Hanno trovato buone opportunità per me nel campionato del mondo Moto2. Questa è stata una grande fortuna per me”, ha dichiarato il pilota italiano a Crash.net.

“Mi aspettavo che più piloti lottassero per il titolo. Io, Luthi, Marquez e Oliveira. E anche Baldassarri, ma Lorenzo non ha fatto un buon campionato ed è indietro. Siamo in due, io e Tom (Luthi, ndr). Sono concentrato su me stesso e guardo avanti. Speravo di arrivare a questo punto del campionato ed essere in lotta. Ci sono e continuerò”, ha spiegato Morbidelli sulla sfida per il titolo Mondiale.

Impossibile poi non commentare il ritorno flash di Valentino Rossi in gara dopo l’infortunio dello scorso 31 agosto in enduro: “tutto merito della passione. Sono stato nella sua stessa posizione, a casa a guardare le gare con qualcun altro sulla mia moto. Non è una cosa bella. Per lui era la seconda volta e capisco perché volesse tornare presto. Ha avuto l’esperienza per giudicare la situazione e significava che era pronto”.
