Franco Morbidelli è sulla bocca di tutti quanti. 2 vittorie su 2 gare per l’italiano della Estrella Galicia. Il “Morbido” è il primo italiano ad aver vinto due gare consecutive di Moto2.
Una passione nata grazie a suo padre, che non c’è più, e coltivata negli anni grazie all’aiuto di Valentino Rossi, suo maestro: “la prima volta che mi sono allenato con Rossi avevo 14 anni, da quel giorno ho trascorso tanto tempo insieme a lui cercando di capire i segreti e di mettere a frutto i tanti consigli che ogni volta lui dispensa ai giovani. La trattativa del mio contratto fu gestita direttamente da Valentino. Per la mia carriera è stato fondamentale. Con lui impari milioni di cose al giorno, anche solo standogli vicino in silenzio. Ti guarda, ti consiglia e poi attorno a sè ha una energia positiva che ti dà una grande forza“, ha raccontato Morbidelli in un’intervista al Corriere dello Sport.

Un pilota pulito e maniacale nei dettagli: “le sue qualità migliori sono la determinazione, l’umiltà e la forza mentale. Raramente cade o sorpassa il limite. Non assomiglia al Sic, che era esuberante, è più un Biaggi, per la pulizia nella guida e la maniacalità nella cura del dettaglio. Secondo me è il miglior talento e ha le carte in regola per approdare in MotoGp“, ha aggiunto Aligi Deganello, che ha lavorato con Morbidelli 3 anni fa.
