Moto2 – Luca Marini si sbilancia: ”vi racconto come usavo il nome di Valentino. Ecco fino a quando correrà secondo me”

A tutto Luca Marini: il fratello di Valentino Rossi tra simpaticissimi aneddoti e grandi sogni

Non ci sarà Valentino Rossi domenica a Misano, anche se gli organizzatori del Gp di San Marino e della Riviera di Rimini stanno facendo di tutto per provare a far sì che il Dottore possa salutare dal vivo tutti i suoi tifosi, che approderanno sul circuito italiano in questo fine settimana.

Ci sarà comunque un rappresentate della famiglia di Valentino, per il quale tutto il popolo giallo farà sicuramente il tifo. Stiamo parlando del fratello minore Luca Marini che spera di certo di far bene, tra fantastici sogni e simpatici aneddoti.

Iniziare con le mini moto a quattro anni è stata una mia decisione. Io da piccolo non vedevo Valentino come lo vedevano tutti, ero un bambino. C’erano altri bambini che giravano sul circuito di Cattolica ed ho chiesto ai miei genitori di farmi provare. Quando ho dovuto prendere la decisione seria di diventare un pilota ovviamente avere Vale al fianco un po’ ha in?uito, ma a me piaceva proprio, altrimenti avrei provato a fare il calciatore o continuato gli studi“, ha raccontato Luca in un’intervista al Corriere dello Sport.

LaPresse/Piero Cruciatti

Una questione di DNA? “Beh il DNA sicuramente in famiglia c’è, ma è merito anche dei babbi, Graziano, il papà di Vale andava forte in 250“. Tanto diversi quanto simili, Luca e Vale: “lui è interista, io romanista sfegatato. Devo dire però che anche Vale stima Totti, al Mugello gli ha dedicato un casco celebrativo. A me piace giocare a pallone, ho fatto otto anni di scuola calcio. Sono centrocampista, regista, ?nalizzo poco ma faccio dei gran assist“.

Il giovane Luca si è poi sbilanciato, raccontando un simpatico aneddoto: “devo dire la verità: anni fa i miei amici mi lanciavano in mezzo alle ragazze per rimorchiare dicendo, lui è il fratello di Valentino Rossi. Per iniziare la discussione magari funzionava anche, pero io sono ?danzato, quindi ho sempre fatto poca baldoria“.

Luca Marini ha tanti sogni, tra i quali quello di poter correre in MotoGp contro suo fratello. La strada ancora è lunga, ma potrebbe iniziare dal passaggio dal Team Forward allo Sky Racing Team. L’ufficializzazione potrebbe avvenire a Misano, dove però non ci sarà Valentino: “non la vedo come una una svolta. Come pilota sto crescendo e migliorando. So di poter arrivare e mi impegnerò per realizzare i miei sogni e raggiungere i miei obiettivi. Spero di arrivare in MotoGP con Vale ancora in corsa.

Credits Instagram @MauroSanchini

Ho 18 anni in meno di lui ma penso che correrà fino…a 60 anni! Secondo me sarebbe ?ghissimo: comunque è il pilota più forte di sempre e misurarsi con lui sarebbe bello anche se in realtà a parte il Ranch abbiamo già girato in pista assieme a Misano, io con la Yamaha R6 e lui con la R1. Anche stargli per un po’ dietro, poco perché va più forte, è bello. Mi ha fatto provare la sua moto, ma non è salito sulla mia moto, è rimasto ai box ad aspettarmi ed io sono andato piano per evitare di fare danni. Se fossi caduto sarebbe stato un disastro, evitiamo di toccare questo punto, non gli chiedo nemmeno di usare la sua macchina. Forse se gliela chiedessi me la darebbe…non so. Ma io ho una Citroen DS3 che va benissimo. Hai presente, quella dei mondiali di Loeb?…vabbè la mia è diesel. Ma io come lui sono geloso delle mie cose. Siamo molto simili, Vale forse è un po’ più maniacale, ma non so se è l’aggettivo giusto. Non vorrei essere frainteso“.

L’età si è allungata in tutti gli sport. Nel motociclismo è diverso perché il motore non è il corpo che ad una certa età risponde di meno. Non so se correrò a lungo come Valentino, perché lui mi sembra unico anche in questo. Se guardo ad altri piloti che hanno proseguito la carriera, verso la fine non avevano grandi risultati, mentre Vale è in lotta per il mondiale ogni anno. Comunque l’importante è divertirti, se ti diverti ?no a 40 anni perché fermarsi?”, ha concluso Marini.