Reduce da due eccellenti secondi posti, Pecco Bagnaia arriva al Mugello col sorriso e con tante motivazioni. Il giovane rookie dello Sky Racing Team VR46, punterà adesso al gradino più alto del podio davanti al pubblico di casa.

Una passione, quella per le due ruote, tramandata dal padre e dallo zio: “parte tutto dalla passione di mio padre e zio Claudio. Andavano a girare in pista. A Vallelunga, al Paul Richard… mi portavano dietro. E mi sfidavano alla playstation. Poi un Natale è arrivata la minimoto da cross. Ci giravo in giardino, ma non mi piaceva granchè. Mi facevano paura i salti..“, ha dichiarato Pecco in un’intervista a TuttoSport, prima di ammettere che non andrebbe mai ad allenarsi sul circuito di cross dove il suo maestro Valentino Rossi si è infortunato la scorsa settimana: “a Cavallara io non ci andrei mai, è una pista troppo pericolosa“.
Dalle minimoto da cross a quelle da strada: “mi hanno portato ad Alessandria. Con le minimoto è stato amore, ho iniziato a gareggiare. Tre anni, fino al 2008. Dal 2009 MiniGp, vincendo l’europeo. L’anno dopo in Spagna con il PreGp, da lì è partito tutto e sono arrivato nel Mondiale nel 2013. Team Italia con Fenati, un’esperienza difficile. Poi il team Sky, pure. Ma arrivare dopo momenti difficili rende le cose ancora più belle”.
“Valentino, credendo in me e portandomi alla sua Academy e nel suo team mi ha salvato. Nel team italia non ero riuscito a fare niente, mi ha sorpreso. E pure dopo, lasciandomi andare alla Mahindra l’anno scorso per trovare la mia strada e un altro ambiente. Più fiducia. E rivolendomi adesso per il salto in Moto2“, ha aggiunto Bagnaia prima di esaltare le doti del Dottore come insegnante: “Valentino come maestro è una figata, è sempre disponibile. Spesso ci viene dietro e ti dà dei consigli. Poi se vuoi ascoltare cosa dice bene, io lo faccio e chiedo“.
Mentre sul suo futuro ha concluso: “fin da bambino ho un sogno: arrivare in MotoGp con la Ducati. L’ho provata a Valencia, mi ha fatto venire ancora più voglia. Ma prima voglio vincere in Moto2, ho due anni davanti“, ha concluso.

