Sei vittorie in nove gare, 34 punti di vantaggio sul diretto inseguitore e un titolo di Moto2 che si avvicina sempre di più.

Questa è senza dubbio la stagione di Franco Morbidelli, astro nascente del motociclismo italiano e prossimo pilota a compiere il grande salto in MotoGp. Il contratto è già firmato con il Team Marc VDS, un motivo in più per concentrarsi solo sul presente e su quel Mondiale da prendersi a tutti i costi. “Nessuno si sarebbe aspettato tanto. E’ realtà, però è talmente bello che sembra un sogno” commenta Morbidelli al Corriere dello Sport. “Pressioni? Normalmente, sono sereno. Quando sono a casa, sono tranquillo, e quando sono alle gare faccio il mio lavoro al massimo. Non ho pressioni“.

L’exploit di questa stagione avvicina Morbidelli a Valentino Rossi, il pilota italo-brasiliano però allontana i paragoni: “mi lusinga essere considerato l’erede di Vale, è una cosa bella da sentirsi dire. Ma è una bugia, di Vale ce n’è uno. E non ce ne saranno mai più. Certo, non è eterno. Un giorno smetterà, e ci saranno dei piloti che prenderanno il suo posto, ma non credo con la stessa grandezza. Lui è un’eccezione dello sport, della vita. Lo vedo quasi tutti i giorni, è contentissimo almeno quanto meno, se non di più. E vederlo così contento per me mi rende ancora più contento. Mi dà consigli e mi sprona a migliorare, è un amico sempre pronto a darti una mano“.
