“Ma chi cazzo è questa che mette la mano sulla moto?!”, il retroscena sulla ministra ceca che ha fatto rabbrividire Valentino Rossi [VIDEO]

Valentino Rossi rabbrividisce ancora ricordandosi il gesto della ministra ceca da lui respinta in griglia di partenza al Gp della Repubblica Ceca

Sta per terminare ufficialmente la stagione 2017 a motori di Valentino Rossi. Nonostante il Motomondiale sia finito da quasi tre settimane, il Dottore ha ancora un evento al quale partecipare e nel quale sarà sicuramente protagonista: il Monza Rally Show. Il pilota pesarese non rinuncia mai a questa importantissima manifestazione che chiude ufficialmente la stagione agonistica del circuito brianzolo. La stagione 2017 di MotoGp ha regalato fortissime emozioni, tantissimi gli episodi ancora oggi impressi nelle menti di tutti i tifosi, non solo tecnicamente parlando. Impossibile infatti dimenticarsi dell’esilarante tentativo di una donna bionda, a pochissimi minuti dalla partenza del Gp della Repubblica Ceca dello scorso 6 agosto, di scattarsi un selfie con Valentino Rossi in griglia. Il Dottore ha respinto la donna, che solo qualche giorno dopo si è scoperto essere una ministra ceca, che non ha esitato a raccontare sulle sue pagine social quanto accaduto, lamentandosi del gesto del pilota Yamaha (clicca qui per il video dell’episodio di Brno). A tanti mesi ormai da quell’episodio, che ormai viene ricordato col sorriso, Valentino Rossi, ospite oggi di Linus e Nicola Savino a Deejay Chiama Italia, ha raccontato un retroscena che lo ha fatto rabbrividire oggi come allora:

“A Brno, è arrivato questo ministro, una signora, sulla griglia di partenza gli ultimi 10 minuti prima di rimanere da solo, sono il momento più critico dove bisogna concentrarsi tanto, la gente capisce il momento difficile, quindi i tifosi sono lì e fan le foto, ma stanno abbastanza abbottonati, invece questa è entrata è arrivata, ha appoggiato la mano sulla moto e lì prprio, ci siamo guardati con tutti i meccanici come a dire chi cazzo è questa qui che appoggia anche la mano sulla moto e poi voleva fare un selfie io le ho detto di no e si è arrabbiata e lo ha scritto su Facebook. Uno ha paura in realtà lì, la paura inizia da mezzogiorno, quando inizia la Moto2, e chi lo dice non è sincero, però bello, hai paura di sbagliare, fare qualche errore. Hai paura che sbagli anche qualcun altro. Verstappen è come Zarco, giovane e diciamo che non frena mai, anche Verstappen sai che se lui è lì ti devi spostar te altrimenti esci tutti e due. C’è molta tensione, ma questo sempre, dalla prima gara del ’96 fino adesso. Quindi cerchi di concentrarti e non pensare ad altro, solo pensare a quello che devi fare”.