E’ andato in scena domenica il Gran Premio d’Olanda. Una gara bagnata quella di Assen, dove la pioggia ha costretto gli organizzatori a dividere in due “manche”, la corsa. Una gara sfortunata per Andrea Dovizioso e Valentino Rossi che, in testa, sono scivolati dovendo definitivamente abbandonare la competizione.

Una caduta che fa male quella del Dottore: il campione di Tavullia ha commesso un errore che gli è costato caro, perchè vincere gli avrebbe permesso di superare Jorge Lorenzo in classifica e accorciare le distanze da Marc Marquez, adesso invece il campioncino di Cervera si è allontanato sempre più. Valentino Rossi però non molla e non si arrende: “un errore puoi metterlo in conto, ma questo, soprattutto se sommato alla rottura del motore del Mugello, diventa un problema per il Mondiale. Ma non è finita finché non è finita. Ci proviamo sempre, fino alla fine. E poi vediamo“, ha dichiarato il pilota Yamaha come riportato da La Gazzetta dello Sport.

“Io in genere sono uno molto preciso e che sbaglia poco. Quest’anno sono caduto solo due volte, purtroppo sempre in gara. Mi spiace per il campionato. Ora è più difficile, perché il vantaggio di Marquez è grande. Ma quel che mi conforta sono la velocità e il fatto che su ogni pista io sia capace di esprimermi a un buon livello. Quindi devo solo continuare così, magari un po’ più lento quando non serve. Ma credendoci sempre“, ha concluso Rossi.
