E’ andato di scena ieri il secondo appassionante Gran Premio della stagione 2016 di Moto Gp. I piloti si sono sfidati sul circuito di Termas de Rio Hondo in Argentina. Una gara strana che è stata accorciata e che ha costretto i piloti ad uno stop ai box per un cambio gomme. Tante inoltre le cadute in gara, da Lorenzo ai ducatisti Iannone e Dovizioso. A trionfare è stato Marc Marquez seguito da Valentino Rossi e Dani Pedrosa.

Una seconda gara senza punti invece per Cal Crutchlow, che nonostante le diverse cadute davanti non è riuscito ad ottenere un buon piazzamento. “Naturalmente, siamo venuti qui per andare sul podio. Ho avuto il ritmo necessario per finire tra i primi tre. Ma non ce l’ho fatta. E’ andata semplicemente così”, il pilota inglese a speedweek.com. Due incidenti hanno “segnato” la gara del pilota Honda, il primo con Jorge Lorenzo: “senza quell’incidente avrei potuto correre direttamente alle spalle del gruppo di testa. Dopo la caduta ho spinto il più possibile, i miei tempi sul giro sarebbero stati decisamente migliori. Dire che sono deluso è un eufemismo…”, ha spiegato Cal.

Il secondo invece mentre tentava di superare Bradl: “non c’è nessuno a cui posso dare la colpa tranne me stesso”, ha dichiarato Crutchlow. “Non ero veloce come Marc [Marquez] e [Andrea] Iannone o [Andrea] Dovizioso , ma il mio ritmo era più o meno al livello di Valentino [Rossi]. E lui è finito sul podio … La differenza è che lui è rimasto lì davanti, mentre io ho perso posizioni. Un vero peccato. Non necessariamente potevo giocarmela con Marc, ma forse avrei potuto allinearmi con la Ducati”, ha concluso il britannico.
