Manca poco per conoscere la decisione del Tas sul ricorso presentato da Valentino Rossi la scorsa settimana per avere annullata o ridotta la pena inflittagli dopo il Gran Premio della Malesia e manca poco per il grande evento. Graziano Rossi, papà di Valentino è pronto a tutto. Apprezza il fatto che suo figlio sia amato in tutto il mondo e che siano in tantissimi a stare dalla sua parte: “per fortuna mi sembra che Valentino in questi giorni riscuota molte più approvazioni che disapprovazioni. La sfiga è che all’inizio, nell’immagine che ha fregato anche noi, sembrava che Valentino avesse dato un calcio e questo ha mandato tutti in una direzione poi rivelatasi errata. Certo, partisse ultimo sarà tutto difficile, ma i conti li facciamo alla fine“. Graziano ha però paura di Marquez, che visti i precedenti non si sa come potrebbe comportarsi: “ho affittato un pulmino e partiamo in sette per Valencia. Cosa mi aspetto? Io, come Valentino e tutti quelli che gli stanno intorno, ci chiediamo cosa farà Marquez. Può essere che continui su quella linea e allora sarà un gran casino. Io spero che la direzione gara provi a risolvere tutto prima. Fossi Valentino non mi sentirei protetto da chi gestisce il tutto, non si può permettere che uno dei piloti più forti corra contro di te, non è ammissibile, non ha una logica. Già a Sepang c’erano i presupposti di riprendere i piloti e non è stato fatto, non so se per incapacità o mala gestione“. Per quanto riguarda il comportamento di Jorge Lorenzo ha aggiunto: “la sua brutta figura ha iniziato a farla da subito, doveva solo star zitto. Alla fine è quello che esce peggio, è uno che pur di vincere è disposto a tutto, in modo quasi disonesto. Non credo ad un accordo con Marquez, magari ad incontrarsi sono stati i manager dei due…“
Moto Gp, papà Graziano ha paura di Marquez
Torna a parlare Graziano Rossi, papà di Valentino, in attesa di sapere quale sarà la decisione presa dal Tas
