Ieri mattina sono stati resi ufficiali i due movimenti di mercato di Moto Gp che vedono protagonisti Andrea Iannone e Maverick Vinales. Il primo sarà, dalla prossima stagione, un pilota Suzuki, il secondo invece diventerà il compagno di squadra di Valentino Rossi.

Nonostante l’entusiasmo di iniziare un nuovo progetto con i fratelli Brivio, il campione di Vasto non nasconde la sua delusione per il mancato rinnovo con la Ducati: “una brutta giornata. Non volevo crederci, ma è andata così. Ho vissuto con Borgo Panigale anni bellissimi, sono stato supportato e coccolato, ma penso di avere anche dato tanto in termini di lavoro. Dall’anno scorso a ora sono successe tante cose che non ho capito, ma vabbé: c’è un campionato da portare a termine. Iniziando proprio dal Mugello: qui l’anno scorso ho realizzato la mia prima pole in MotoGP e ho chiuso secondo dietro Jorge Lorenzo, abbiamo il potenziale per fare bene. A me piacerebbe, certo, essere il primo pilota a riportare la Ducati alla vittoria e ci proverò. Certo, non ci saranno ordini di scuderia come non ce ne sono mai stati: io sono un professionista e questa è una Casa di prim’ordine”, ha dichiarato Iannone come riportato su La Gazzetta dello Sport.

“La Suzuki mi ha convinto mettendomi al centro del progetto, ma non mi sento al momento di parlarne troppo. Sono contento di guidare la GSX-RR nel 2017, ma darò il massimo fino alla fine con la rossa…“, ha poi aggiunto il ducatista sul suo futuro in Suzuki .
