
Peccato invece per Andrea Iannone, caduto nel corso del sesto giro, mentre stava lottando con il compagno di squadra. “Oggi avevo un buon feeling e sono riuscito ad essere veloce fin da subito. Nei primi giri non stavo neanche spingendo al massimo quando nel curvone ho toccato la linea bianca: la moto mi è partita improvvisamente e purtroppo non ho potuto fare assolutamente nulla per evitare la caduta.

Peccato perché credo che in questa gara avremmo potuto lottare per conquistare un risultato veramente importante. Durante il weekend siamo stati sempre veloci e nelle posizioni di testa ma sfortunatamente questo errore ci ha tolto di gara. Sono però contento del potenziale della mia Desmosedici GP e sono convinto che in Argentina potremo dimostrare nuovamente il nostro valore”, ha dichiarato Iannone al termine della gara.
“La sua strategia era quella. Ha fatto bene a fare quello che si sentiva. Io ero sulla mia moto e non riesco a giudicare quello che ha fatto. Nulla di scorretto. Ben venga che sia andata cosi’ per lui“, ha aggiunto il ducatista ai microfoni di Sky Sport parlando della gara del suo compagno di squadra. dice il pilota di Vasto che non vede l’ora di rimettersi in sella e dimenticare questa serata sfortunata. “Vorrei andare domani in Argentina (il 3 aprile si gareggia a Termas de Rio Hondo, ndr). Mi pesa molto quello che è successo perchè so che in questa settimana tornerà tutti i giorni nella mia testa” dice.
