Andrea Dovizioso consapevole dei suoi errori, il ducatista ottimista in ottica gara

Il tracciato catalano era stato modificato ieri nell’ultima parte, prima del rettilineo finale, a causa del tragico incidente di cui è stato vittima il pilota spagnolo di Moto2 Luis Salom, e quindi i piloti questa mattina sono scesi in pista per una sessione di FP3 di un’ora (rispetto ai 45 minuti abituali) in cui hanno dovuto imparare il nuovo layout del circuito e che ha anche determinato i dieci piloti che hanno avuto accesso diretto alle Q2 del pomeriggio. Iannone ha ottenuto il decimo tempo in 1’45”517 mentre Dovizioso, più lento del compagno di squadra di meno di un decimo (1’45”602), si è classificato in dodicesima posizione ed ha quindi dovuto prendere parte alle Q1, che ha superato piazzandosi al secondo posto in 1’44”656, dietro alla Ducati di Hector Barbera (team Avintia Racing).

Prima delle due sessioni di qualifica (Q1 e Q2) si era svolto il consueto turno pomeridiano di FP4, e Iannone aveva concluso la mezz’ora di prove al terzo posto, mentre Dovizioso di era piazzato in sesta posizione.

“Nel pomeriggio, durante le FP4, sono riuscito a migliorare i miei tempi e quindi sono abbastanza contento. Purtroppo però non ho fatto una buona qualifica, perché non sono riuscito a guidare bene a causa dello scarso feeling con la gomma anteriore dura, che non mi permetteva di forzare molto, e quindi ho commesso diversi errori che non mi hanno consentito di ottenere un buon tempo. Partiamo indietro è vero, ed è un peccato, ma se domani riuscirò a fare una buona partenza come al Mugello so di avere un buon passo e in ottica gara non sono messo male. Il calo delle gomme colpirà un po’ tutti e solo con il passare dei giri si potrà vedere chi sarà più competitivo”, ha spiegato Andrea Dovizioso dopo le qualifiche.
