Morte Nieto – Il dolore di un amico, Giacomo Agostini non ci crede: “era un grande di suo, ecco cosa mi diceva sempre”

Il dolore immenso di Giacomo Agostini per la morte del suo caro amico Angel Nieto

E’ arrivata ieri pomeriggio la notizia che nessuno avrebbe voluto sentire: Angel Nieto non ce l’ha fatta. L’ex campione mondiale di motociclismo è peggiorato a causa delle conseguenze riportate nell’incidente in quad del 26 luglio a Ibiza, nonostante i medici fossero più che positivi, a tal punto da aver iniziato a ridurre i farmaci.

Ieri il peggioramento, nella notte la situazione si è aggravata e poco dopo le 19.00 è arrivato l’annuncio della sua morte. Una notizia che mette una tristezza infinita a tutti gli appassionati di motori, in particolar modo a tutte le persone del mondo del motorsport. Nieto era una persona amata e apprezzata da tutti, non esclusivamente per le sue imprese in pista, ma prevalentemente per il suo carattere.

Immenso il dolore di Giacomo Agostini, grande amico di Nieto: “non ci credo, non ci credo, ma se stava meglio. Mercoledì ho parlato con Belinda (compagna di Nieto; n.d.r.) e Pablo, hanno detto che stava vincendo la sua gara, io credevo davvero che ce la facesse. Ero contento di sentire quelle parole“, ha dichiarato l’ex pilota, come riportato da La Gazzetta dello Sport. “Angel è, è stato, il pilota più amico che ho avuto. Forse perché tra noi non ci sono mai stati antagonismo, rivalità, non avendo mai corso contro. Sa la cosa più bella che mi diceva sempre? “Mino, io ho sempre guardato quello che hai fatto, provando a copiarti, come approccio alle gare, con gli sponsor…”. Pensi che fiducia aveva in me. Ma era già un grande di suo. Ci sentivamo spesso, c’era una bella amicizia. In febbraio avremmo dovuto volare assieme in Australia, il proprietario di Phillip Island ci aveva proposto una gara: 5 giri sulla sua 125 e 5 sulla mia 500. Invece… Non ci credo“, ha concluso.