Monza Rally Show – Valentino Rossi tra battute e soddisfazioni: “mi sono divertito! M-Sport? Abbiamo sviluppato insieme la macchina, mentre sull’Alfa Romeo in F1…”

Le soddisfazioni di Valentino Rossi al termine della seconda giornata di gare al Monza Rally Show

Un sabato ricco di emozioni al Monza Rally Show: dopo l’errore di venerdì che è costato caro a Valentino Rossi, il pesarese è riuscito a rimontare e portarsi in vetta alla classifica generale, dovendo fare i conti però con qualche difficoltà e avversari tosti. Al termine della PS4 infatti il Dottore ha fatto un ottimo balzo in vetta, approfittando della penalizzazione degli avversari Neuville-Mikkelsen, ma al termine della quinta prova speciale Valentino Rossi ha dovuto subito dire addio alla leadership. Solo nel buio di Monza il nove volte campione del mondo è riuscito a tornare in vetta, chiudendo il sabato davanti a tutti, in una posizione vantaggiosa per iniziare al meglio le sfide della domenica. Queste le sensazioni di Rossi al termine del sabato brianzolo, ai microfoni di Motorsport.com:

Sono contento perché sono andato forte anche con il buio e ora siamo tornati davanti, ma appena per un decimo nei confronti di Bonanomi. Lui non molla, fa benissimo e domani penso proprio che ce la giocheremo all’ultimo. E’ davvero bello essere distanziati di appena 1 decimo dopo due giorni di gara. La Maxi Grand Prix è la prova del Monza Rally Show che è la mia preferita da sempre. Noi piloti di pista, ad esempio io e Bonanomi, su quella prova riusciamo ad avere un piccolo vantaggio rispetto ai rallysti perché a noi viene più naturale girare in tondo, in un tracciato che si ripete. Invece loro sono più da prove in linea. Loro sono molto più bravi di noi a interpretare e a improvvisare. Noi invece siamo cresciuti andando a cercare l’ultimo metro a ogni giro e questa è una prova più adatta a noi. Bello però per me potermi misurare con Neuville e Mikkelsen, anche se questo è un rally molto particolare. Non è un rally vero. Ma è bello. Il rally è complesso perché oggi abbiamo fatto 4 prove e nel mezzo abbiamo aspettato anche 2 ore senza fare nulla. Ci sono un sacco di pause. Però devi sempre rimanere concentrato. Il giro secco non è mai stato il mio punto di forza, non lo è mai stato nella mia carriera anche nelle moto. Forse anche per quello faccio più fatica nelle prove corte, perché devo dare tutto in poco tempo. E’ come fare un giro in Qualifica con gomme nuove. Invece nelle lunghe ho più tempo per prendere il ritmo, perché è più simile a una gara. Però mi sono divertito comunque. Sono davvero contento di aver vinto l’ultima speciale al buio perché non siamo abituati. La 8 Ore di Suzuka è anche più difficile perché la pista non è illuminata e la moto ha solo un faro, dunque non si vedeva praticamente nulla. Ma io sono stato fortunato perché il primo anno avrei dovuto fare il turno di notte ma siamo caduti prima, mentre il secondo io ho fatto il giorno e Colin (Edwards, ndr) ha fatto la notte. Ma non mi piace correre in moto la notte. E’ troppo pericoloso. Mi piace più di giorno. Invece in macchina è più divertente. Io punto alla gara, al Monza Rally Show, perché al Master Show sono un po’ meno forte. Devo comunque cercare di arrivare in finale“.

Non manca poi qualche battuta: il pesarese infatti guida una macchina del team M-Sport, che nella stagione 2017 è riuscito a conquistare i Mondiali WRC. Valentino si è congratulato con la squadra, prendendosi però anche qualche merito:

Ho fatto i complimenti al team M-Sport per i mondiali WRC vinti in questa stagione. E’ stata un’impresa incredibile perché da team privato battere le case ufficiali non è certo da tutti. Conosco Ogier, è venuto a vedere una gara ma non lo conosco molto. Mi è sembrato un bravissimo ragazzo. Ho fatto comunque loro i complimenti perché per un team privato è stata una cosa più che incredibile. Sono molto contento, anche perché la macchina l’abbiamo sviluppata assieme… Scherzo!“.

Impossibile infine non lasciare un commento sul nuovissimo Alfa Romeo Sauber F1 Team, presentato ieri ad Arese, e sulle gare di Formula E:

E’ davvero molto bello che l’Alfa sia tornata in qualche modo in Formula 1. E’ un marchio storico italiano che ha grande tradizione nel motorsport. Per quanto riguarda la Formula E ho un amico che ci corre che è Filippi, ma se devo dire la verità le competizioni in elettrico non è che mi piacciano poi tanto. Io spero che, sino a quando correrò, ci saranno motori a benzina”.