Monza Rally Show – Valentino Rossi euforico e sincero: “penalità? Ero arrabbiatissimo, ecco cosa è successo!”

Valentino Rossi tra soddisfazioni ed arrabbiature: le sensazioni del pesarese dopo la vittoria del sesto Monza Rally Show

Che spettacolo al Monza Rally Show: tre giorni di puro divertimento e fortissimi emozioni con le sfide tra Valentino Rossi, il duo formato da Neuville e Mikkelsen, Tony Cairoli e anche il padrone di casa Bonanomi. Il re indiscusso della kermesse a quattro ruote che chiude ufficialmente la stagione agonistica del circuito brianzolo è però Valentino Rossi: il Dottore ha infatti conquistato la sua sesta vittoria in carriera al Monza Rally Show, stabilendo un nuovo record, nonostante alti e bassi e una penalizzazione che gli aveva quasi fatto perdere ogni speranza in vista dell’ultima prova. Felicissimo e soddisfatto Valentino Rossi, al termine del Monza Rally Show, come si evince dalle sue dichiarazioni post gara rilasciate a GpOne.com:

Questo successo mi ricorda molto quelli di Phillip Island nel 2003,anche in quell’occasione incassai dieci secondi di penalità per aver superato in regime di bandiera gialla, però fui comunque in grado di vincere la corsa. La penalizzazione? Credo sia stato un errore molto ingenuo da parte del team,la squadra ha sbagliato, dal momento che hanno pesato la macchina con su la fanaliera. Inizialmente non volevo crederci, poi ho dovuto accettare. Devo dire che in quel momento  pensavo di aver perso poi invece sono sceso in pista con coltello tra i denti e la penultima prova è stata la più eccitante. In seguito Bonanomi ha sbagliato e ho vinto”.

Il Dottore ha poi rilasciato anche un commento sulla stagione 2017 di MotoGp andata non proprio come da lui desiderato:

“Sinceramente non è stato un grande anno, ci sono state delle belle gare, però il nostro potenziale è maggiore rispetto a quanto visto. Ora il difficile è riuscire a colmare il gap, dovremo quindi lavorare sodo. Assen l’immagine più bella, vincere è sempre speciale. L’ultimo test è andato nel verso giusto,però tutto è rimandato a febbraio. Mi piacerebbe una moto forte”.

Infine una battuta su un argomento che ultimamente sembra essere tra i favoriti nel mondo a due ruote: a Valentino Rossi è stato raccontato che il suo braccio destro ha raccontato che la MotoGp senza di lui sarà come il Mondiale senza l’Italia:

“Mi piace questo paragone, ci può stare. Cercheremo di continuare ancora per un po’”.

Intervistato anche dai microfoni di motorionline.com, Valentino Rossi ha analizzato approfonditamente la questione del sottopeso della sua vettura:

“Ero arrabbiatissimo dopo i 10? di penalità per sottopeso della mia vettura, è stato un errore del Team in quanto ieri sera è stata pesata con ancora i fari della notturna e così risultava regolareLa pesa è stata eseguita più volte anche sulla vettura di Tony, che come me ha subito un’aggiunta di tempo sul totale. A quel punto pensavo di aver perso. Un errore così non ci voleva ma può capitare. Però da li in poi il tutto si è rianimato e l’ultima Speciale è stata molto eccitante. Siamo partiti letteralmente “con gli occhi chiusi” per andare al massimo e recuperare ogni decimo possibile. Quantomeno per mettere pressione. Infatti abbiamo vinto la manche e quando ho visto i tempi finali non ci potevo credere: grazie ad un errore di Marco (Bonanomi) avevo vinto io”.